4 marzo 2026 – Giornata di prevenzione dell’HPV
8 marzo 2026 – Giornata Internazionale della Donna
Bergamo, 27 febbraio 2026 – In occasione della Giornata di prevenzione dell’HPV (4 marzo) e della Giornata Internazionale della Donna (8 marzo), il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS Bergamo promuove una riflessione ampia e strutturata sulla prevenzione al femminile, intesa come percorso continuo che accompagna la donna in tutte le fasi della vita: dall’infanzia all’adolescenza, dalla gravidanza all’età adulta, fino alla terza età.
La prevenzione non è un singolo gesto, ma un insieme coordinato di vaccinazioni, screening, corretti stili di vita e tutela della salute materno-infantile. ATS stimola e favorisce la partecipazione attiva di tutti i cittadini, affinché, attraverso azioni quotidiane e l’adesione all’offerta preventiva organizzata, contribuiscano a ridurre il rischio di malattie e a migliorare la qualità della vita. Si ricorda che è sempre possibile verificare il proprio stato vaccinale e procedere con la somministrazione di quelle specifiche per fascia d’età o fattori di rischio, presso i centri vaccinali di ASST.
0-2 anni: costruire la salute fin dai primi mesi.
Le vaccinazioni previste nei primi 24 mesi – esavalente, antipneumococco, antimeningococco ACWY e B, anti-rotavirus, MPRV – sono fondamentali per proteggere le bambine e i bambini da malattie infettive potenzialmente gravi.
Il programma “GenitoriPiù” https://www.ats-bg.it/genitori-piu sottolinea inoltre alcune azioni chiave: non fumare in gravidanza e in presenza del bambino, non assumere alcol, proteggere il neonato con le vaccinazioni, promuovere l’allattamento al seno -se possibile- e garantire un ambiente sicuro.
Il tema del fumo merita particolare attenzione: il fumo passivo e il cosiddetto “fumo di terza mano” (effetto del deposito dei residui tossici del fumo) aumentano nei bambini il rischio di infezioni respiratorie, asma, otiti e, nei casi più gravi, di SIDS (morte in culla).
Adolescenza: la vaccinazione HPV come scelta di responsabilità
Il 4 marzo richiama l’attenzione sulla vaccinazione anti-Papillomavirus (HPV), raccomandata a partire dagli 11-12 anni e offerta gratuitamente a ragazze e ragazzi fino ai 26 anni.
L’obiettivo è prevenire il tumore della cervice uterina e altre patologie correlate al virus. Vaccinarsi in età precoce significa garantire una protezione efficace e duratura nel tempo.
L’offerta sul territorio bergamasco in occasione della Giornata è articolata: si rimanda alle iniziative promosse da ASST Papa Giovanni XXIII, ASST Bergamo Est, ASST Bergamo Ovest
Accanto alla vaccinazione, è fondamentale promuovere educazione alla salute e consapevolezza dei rischi.
Età fertile e gravidanza: prevenire prima e durante
Prima del concepimento è importante verificare la copertura vaccinale contro morbillo, parotite, rosolia e varicella; assumere acido folico e adottare comportamenti salutari.
Durante la gravidanza, sono raccomandate la vaccinazione anti-dTpa (tra la 27ª e la 36ª settimana) e quella antinfluenzale, per proteggere mamma e neonato nei primi mesi di vita.
Anche in questa fase, la prevenzione passa da scelte consapevoli: niente alcol, niente fumo, promozione dell’allattamento esclusivo, laddove possibile.
Screening oncologici: diagnosi precoce, vita protetta
In Regione Lombardia sono attivi programmi di screening organizzati con chiamata attiva:
- Screening mammografico: con esecuzione di una mammografia annuale in fascia 45-49 anni, biennale in fascia 50-74 anni
- Screening della cervice uterina: Pap test ogni 3 anni (25-29 anni), HPV test ogni 5 anni (30-64 anni)
- Screening del colon-retto: ricerca del sangue occulto fecale ogni 2 anni tra i 50-74 anni
- Screening per l’epatite C per le coorti previste (nati tra il 1989 e il 1969)
- Screening della prostata: è rivolto agli uomini di età compresa tra 50 e 59 anni.
ADERIRE AGLI SCREENING SIGNIFICA INTERCETTARE EVENTUALI LESIONI IN FASE PRECOCE, AUMENTANDO SIGNIFICATIVAMENTE LE POSSIBILITÀ DI CURA.
Adulti e over 65: vaccinazioni e prevenzione delle cronicità
La prevenzione non si esaurisce nell’infanzia, anzi. I richiami vaccinali (antitetanica ogni 10 anni), la vaccinazione antinfluenzale annuale e le vaccinazioni raccomandate per soggetti fragili o over 65 (antipneumococcica, anti-herpes zoster) sono strumenti fondamentali per ridurre complicanze e ospedalizzazioni.
Movimento e stili di vita: una medicina naturale
L’attività fisica è uno degli strumenti più efficaci di prevenzione delle malattie cardiovascolari, metaboliche e oncologiche.
ATS Bergamo promuove sul territorio, in collaborazione con i Comuni e grazie all’impegno dei walking leader, oltre 60 Gruppi di Cammino attivi in tutta la provincia. I gruppi si incontrano una o due volte alla settimana per camminare insieme lungo percorsi non impegnativi, favorendo benessere fisico, socialità e salute mentale.
L’iscrizione è gratuita e rappresenta un’opportunità concreta per “mettere in pratica” la prevenzione ogni giorno. Info su https://www.ats-bg.it/gruppi-cammino
Massimo Giupponi, Direttore Generale dell’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo:
“Un impegno che dura tutto l’anno. Le giornate del 4 e dell’8 marzo sono occasioni simboliche, ma la prevenzione è un percorso continuo che accompagna la donna in ogni fase della vita e in tutti i contesti quotidiani, compreso quello lavorativo.
Dalla protezione vaccinale nei primi mesi di vita alla prevenzione oncologica, dalla gravidanza sicura alla promozione di stili di vita attivi e salutari, ATS Bergamo rinnova il proprio impegno a garantire informazione, accesso ai Servizi e percorsi di cura integrati, in collaborazione con le ASST, i Medici di Assistenza Primaria e i Servizi territoriali.
Anche il luogo di lavoro diventa spazio di prevenzione e promozione della salute. Attraverso il Programma WHP*, ATS sostiene e accompagna le Aziende che scelgono di investire nel benessere delle proprie lavoratrici e dei propri lavoratori, favorendo l’adozione di azioni concrete su alimentazione sana, attività fisica, contrasto al fumo e al consumo di alcol, benessere psicologico e conciliazione vita-lavoro.
ATS Bergamo è inoltre disponibile a supportare le Aziende nel percorso di adesione e di attivazione del Programma, promuovendo ambienti di lavoro più sani, inclusivi e attenti alla persona.
Prendersi cura della salute significa fare scelte consapevoli oggi, per proteggere il benessere di domani, di tutte e di tutti.”