Chiusura temporanea dell’area di Villa Patti e nuova destinazione del parcheggio di Via Portosalvo. Accesso all’area ospedaliera consentito agli utenti in possesso di contrassegno per disabilità, alle persone con difficoltà motorie e alle donne in gravidanza.
CALTAGIRONE – Al via la riorganizzazione delle aree di parcheggio dell’Ospedale “Gravina”, nell’ambito di un programma di riqualificazione e ottimizzazione degli spazi finalizzato a migliorare l’accessibilità e la fruizione dei servizi da parte dell’utenza e del personale.
Il parcheggio prospiciente Villa Patti resterà temporaneamente chiuso in vista della prossima realizzazione di interventi di sistemazione e ammodernamento dell’area che, al termine dei lavori, sarà destinata prioritariamente all’utenza.
Gli interventi mirano a rendere lo spazio più funzionale, sicuro e adeguato ai bisogni dei cittadini.
Contestualmente, per rispondere alle nuove esigenze organizzative e logistiche della struttura, legate all’incremento delle attività e delle presenze quotidiane, il parcheggio di Via Portosalvo sarà destinato al personale.
Consapevole del temporaneo disagio che tali modifiche possono comportare, la Direzione dell’Ospedale ha previsto specifiche misure a tutela dell’utenza e delle fasce più fragili.
Gli utenti in possesso di contrassegno per disabilità, le persone con difficoltà motorie e le donne in gravidanza potranno accedere dall’ingresso principale dell’Ospedale e, secondo le modalità indicate dal personale di servizio, ottenere un pass per l’accesso alle aree di sosta dedicate. È inoltre consentita la fermata temporanea all’interno dell’area ospedaliera per l’accompagnamento dei pazienti presso la struttura.
Si ricorda che nelle immediate vicinanze del Presidio Ospedaliero sono presenti ampie aree di parcheggio pubblico, facilmente raggiungibili e adeguatamente segnalate, che consentono un’agevole fruizione dei servizi.
In relazione alla nuova organizzazione, saranno introdotte ulteriori misure di verifica e monitoraggio finalizzate a garantire il corretto utilizzo delle aree di sosta riservate, nel rispetto delle regole e dei titoli di accesso previsti.
Tali attività, che potranno essere progressivamente implementate anche con il supporto di strumenti di controllo dedicati, mirano a prevenire utilizzi impropri e ad assicurare una gestione più ordinata degli spazi disponibili.
La durata dei lavori è stimata, salvo imprevisti, in circa tre mesi.
La riorganizzazione è finalizzata a migliorare, nel medio periodo, l’accessibilità complessiva della struttura e la qualità dell’accoglienza.