L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6, si è verificato un episodio di aggressione contro alcuni operatori nel Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale “Umberto Parini” di Aosta.
Un paziente in fase di triage ha improvvisamente dato in escandescenze coinvolgendo un medico, un’infermiera e un operatore socio-sanitario. Fortunatamente nessuno degli operatori ha riportato lesioni.
Il personale ha immediatamente attivato le procedure di sicurezza e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato è giunta tempestivamente sul posto e ha provveduto ad allontanare l’aggressore, ripristinando rapidamente le condizioni di sicurezza all’interno del Pronto Soccorso, che ha potuto proseguire regolarmente la propria attività.
L’Azienda USL esprime piena solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti e ribadisce la ferma condanna di ogni forma di violenza nei confronti del personale sanitario.
Il Direttore Sanitario dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, dott. Mauro Occhi, dichiara:
«Ci dispiace dover commentare l’episodio di aggressione avvenuto stamane in Pronto Soccorso. Come temuto, dalla continua pressione esercitata sugli operatori, dalla crisi del patto di fiducia tra cittadini e camici bianchi e dalla diffusa aggressività verbale si passa facilmente alle vie di fatto. Si tratta di un episodio esecrabile che dimostra la marcata esposizione dei nostri professionisti nell’esecuzione delle proprie funzioni. A questi peraltro l’Azienda USL ha da sempre offerto il massimo grado di tutela, non solo con l’adozione di procedure e misure organizzative di garanzia, ma anche tramite la stipula di protocolli ad hoc con le forze dell’ordine. Ringraziamo la Polizia di Stato per il tempestivo intervento, avvenuto in pochissimi minuti, che ha consentito di ripristinare rapidamente le condizioni di sicurezza. Il fenomeno delle aggressioni nei Pronto Soccorso rappresenta purtroppo una piaga diffusa a livello nazionale, livello rispetto al quale gli episodi registrati presso il nostro ospedale sono ancora molto contenuti. Nonostante la dimensione del fenomeno sia localmente ancora modesta si tratta di segnali che non sottovalutiamo e che l’azienda monitorerà nel tempo per studiare eventuali ulteriori misure di contenimento».
Il Direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale Parini, dott. Stefano Podio, aggiunge:
«Ringrazio il personale in servizio per la professionalità e la lucidità dimostrate nella gestione dell’episodio, che ha permesso di tutelare la sicurezza di operatori e pazienti. Il Pronto Soccorso è un luogo di cura e assistenza: comportamenti violenti non sono tollerabili e richiedono la massima attenzione».
L’Azienda USL della Valle d’Aosta rinnova l’appello al rispetto del personale sanitario e ricorda che la sicurezza degli operatori e dei cittadini rappresenta una priorità imprescindibile.
L’Azienda USL della Valle d’Aosta informa che nella mattinata di oggi, intorno alle ore 6, si è verificato un episodio di aggressione contro alcuni operatori nel Pronto Soccorso dell’Ospedale regionale “Umberto Parini” di Aosta.
Un paziente in fase di triage ha improvvisamente dato in escandescenze coinvolgendo un medico, un’infermiera e un operatore socio-sanitario. Fortunatamente nessuno degli operatori ha riportato lesioni.
Il personale ha immediatamente attivato le procedure di sicurezza e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. La Polizia di Stato è giunta tempestivamente sul posto e ha provveduto ad allontanare l’aggressore, ripristinando rapidamente le condizioni di sicurezza all’interno del Pronto Soccorso, che ha potuto proseguire regolarmente la propria attività.
L’Azienda USL esprime piena solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti e ribadisce la ferma condanna di ogni forma di violenza nei confronti del personale sanitario.
Il Direttore Sanitario dell’Azienda USL della Valle d’Aosta, dott. Mauro Occhi, dichiara:
«Ci dispiace dover commentare l’episodio di aggressione avvenuto stamane in Pronto Soccorso. Come temuto, dalla continua pressione esercitata sugli operatori, dalla crisi del patto di fiducia tra cittadini e camici bianchi e dalla diffusa aggressività verbale si passa facilmente alle vie di fatto. Si tratta di un episodio esecrabile che dimostra la marcata esposizione dei nostri professionisti nell’esecuzione delle proprie funzioni. A questi peraltro l’Azienda USL ha da sempre offerto il massimo grado di tutela, non solo con l’adozione di procedure e misure organizzative di garanzia, ma anche tramite la stipula di protocolli ad hoc con le forze dell’ordine. Ringraziamo la Polizia di Stato per il tempestivo intervento, avvenuto in pochissimi minuti, che ha consentito di ripristinare rapidamente le condizioni di sicurezza. Il fenomeno delle aggressioni nei Pronto Soccorso rappresenta purtroppo una piaga diffusa a livello nazionale, livello rispetto al quale gli episodi registrati presso il nostro ospedale sono ancora molto contenuti. Nonostante la dimensione del fenomeno sia localmente ancora modesta si tratta di segnali che non sottovalutiamo e che l’azienda monitorerà nel tempo per studiare eventuali ulteriori misure di contenimento».
Il Direttore del Pronto Soccorso dell’Ospedale Parini, dott. Stefano Podio, aggiunge:
«Ringrazio il personale in servizio per la professionalità e la lucidità dimostrate nella gestione dell’episodio, che ha permesso di tutelare la sicurezza di operatori e pazienti. Il Pronto Soccorso è un luogo di cura e assistenza: comportamenti violenti non sono tollerabili e richiedono la massima attenzione».
L’Azienda USL della Valle d’Aosta rinnova l’appello al rispetto del personale sanitario e ricorda che la sicurezza degli operatori e dei cittadini rappresenta una priorità imprescindibile.