Insediamento del Consiglio di Amministrazione e nomina del nuovo Direttore Sanitario.
In conferenza stampa il DG D’Alterio ha presentato i componenti della nuova governance e il nuovo DS dell’Ente, tratteggiando le attività dell’ultimo anno e le prospettive future.
Lunedì 16 febbraio, nella sede centrale dell’IZS di Teramo, il Direttore Generale Nicola D’Alterio ha incontrato gli organi di informazione nel giorno dell’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione composto dalla dott.ssa Arianna Fasulo, designata dalla Regione Abruzzo, dalla dott.ssa Sara Accili, designata dal Ministero della Salute e dal dott. Alfonso Cantone, designato dalla Regione Molise, nominato Presidente del CdA. Per l’avvocato Cantone si tratta di una riconferma, avendo già ricoperto questa carica nel precedente mandato.
Contestualmente il DG D’Alterio ha annunciato la nomina del nuovo Direttore Sanitario, il dott. Francesco Pomilio, medico veterinario esperto di sicurezza alimentare, già responsabile del Laboratorio-Unità Operativa Complessa ‘Sicurezza Microbiologica degli Alimenti’. Dirigente dell’Istituto dal 1994, il dott. Pomilio ha all’attivo 134 pubblicazioni scientifiche e può vantare importanti esperienze professionali presso la Commissione Europea, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare e come esperto di Organizzazioni internazionali quali FAO e Organizzazione Mondiale della Sanità Animale (WOAH).
L’incontro con i giornalisti è stata l’occasione per presentare i progetti dell’ultimo anno e le prospettive future. Per dare un quadro della quantità e varietà delle attività svolte dall’Istituto nel 2025, il DG D’Alterio ha introdotto un breve video che ha mostrato anche lo stato dei lavori della nuova sede di Colleatterrato:
“Come potete vedere il primo lotto della nuova sede è in fase di completamento. Si tratta di una struttura che farà crescere ulteriormente qualità e volume delle nostre attività. Ad esempio abbiamo investito su un criomicroscopio di ultima generazione da 10 milioni di euro. Una tecnologia per gli studi molecolari con un assetto tecnico all’avanguardia di cui, in Europa, saremo dotati solo noi e l’Istituto Pasteur di Parigi”.
A video il DG ha commentato le immagini delle molteplici attività sul piano internazionale: il network mediterraneo One Health MEDNET 4OH, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e realizzato con il Ministero della Salute della Tunisia e l’OMS; il progetto sul controllo dei prodotti agroalimentari in Madagascar e il progetto One Health Secure per contrastare le malattie vettoriali in Senegal; la visita in Brasile per la firma di un protocollo d’intesa con la Universidade Federal de Lavras; la partecipazione al Vienna Food Safety Forum, al Living Planet Symposium organizzato dall’Agenzia Spaziale Europea sempre a Vienna e alla 15th Global Microbial Identifier Conference in Australia per la genomica dei patogeni. E, ancora, le importanti visite istituzionali che l’Istituto ha ospitato: dal Commissario straordinario per la ricostruzione, il Senatore Guido Castelli, al Capo Dipartimento One Health e dei rapporti internazionali del Ministero della Salute, Giovanni Leonardi, a Teramo assieme al DG Giovanni Filippini; dalla Direttrice Generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Animale, Emmanuelle Soubeyran, al Ministro della Salute della Tunisia, Mustapha Ferjani, che è arrivato a Teramo anche per la IV Edizione di One Health Award dove è stato premiato per l’approccio integrato alla salute e la capacità di coniugare innovazione, cooperazione e giustizia sanitaria.
Il Direttore Generale ha ricordato inoltre il consolidamento delle collaborazioni istituzionali con la FAO – 3 dei 4 Centri di Referenza FAO presenti in Istituto sono stati designati negli ultimi 4 anni – e il ruolo centrale nel Mediterraneo:
“Nel 2025 abbiamo avviato un’iniziativa strategica nell’area del Mediterraneo per la creazione di una rete transnazionale One Health, MEDNET 4OH. Oltre alla Tunisia, il Paese pilota, aderiranno presto Algeria e Libia. L’obiettivo è rafforzare la capacità di prevenzione e risposta alle principali minacce sanitarie, anche per anticipare quanto potrebbe arrivare da noi” – ha affermato D’Alterio – “La conferma che siamo un punto di riferimento nel Mediterraneo per l’approccio One Health, che siamo centrali nel controllo delle malattie vettoriali, arriva dai progetti PROVNA in Nord Africa e PROVBA nei Balcani, basati sull’impiego di dati satellitari”.
“Il nuovo assetto della governance dell’Istituto ci assicura la stabilità per i prossimi 4 anni, questo mi rende orgoglioso dell’Ente che dirigo: posso affermare che l’IZS dell’Abruzzo e del Molise è una barriera per la fuga dei cervelli all’estero, non solo attraiamo le migliori professionalità e i migliori neo laureati del territorio ma abbiamo in organico personale straniero, da Francia e Germania, che ha scelto la nostra realtà proprio per l’alto valore delle attività e delle ricerche scientifiche” – ha concluso il DG D’Alterio – “… che sul piano internazionale abbiamo una credibilità sempre crescente lo dimostra anche la presenza di una troupe della BBC che proprio in questi giorni è in Istituto per girare una documentario su di noi”.