lunedì, 16 Febbraio 2026

LAMPEDUSA, RADIOLOGIA POTENZIATA: RINNOVATO PARCO TECNOLOGICO CON INVESTIMENTO ASP PALERMO DI 470 MILA EURO

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PALERMO 16 FEBBRAIO 2026 – Rinnovato il parco tecnologico del servizio di radiologia territoriale del poliambulatorio di Contrada Grecale a Lampedusa. L’intervento dell’Asp di Palermo, finanziato con fondi del PNRR, consente di migliorare in modo significativo la qualità e l’efficienza delle prestazioni diagnostiche offerte alla popolazione dell’isola.

La struttura è stata dotata di un nuovo apparecchio radiologico, di un ortopantomografo di ultima generazione e di un apparecchio radiologico portatile, quest’ultimo particolarmente strategico per garantire continuità operativa in caso di fermo tecnico delle apparecchiature principali e per l’esecuzione di esami urgenti, anche a supporto dell’area di emergenza. Nel servizio era, già, stato installato un nuovo mammografo digitale diretto con tomosintesi, utilizzato, sia per le attività di screening, che per le mammografie cliniche. Tutte le attrezzature sono, già, installate, collaudate e a disposizione degli utenti. L’investimento complessivo è stato di 470 mila euro.

L’intervento rientra in un più ampio percorso di potenziamento della sanità territoriale, finalizzato a potenziare i servizi diagnostici in contesti geografici complessi come quello di Lampedusa, riducendo la necessità di trasferimenti e migliorando l’accesso alle prestazioni per i cittadini.

“Il rinnovo completo del parco tecnologico della radiologia di Lampedusa – ha detto il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Alberto Firenze –  rappresenta un intervento strategico per garantire  servizi diagnostici moderni, efficienti e di qualità, riducendo le disuguaglianze di accesso alle cure legate alla condizione di insularità. L’installazione di nuove apparecchiature e la futura attivazione della TAC all’interno della Casa della Comunità dell’isola consentiranno di potenziare l’assistenza territoriale e di offrire risposte più rapide ed efficaci ai bisogni di salute della popolazione”.

Un ulteriore e rilevante salto di qualità è previsto al completamento dei lavori della Casa della Comunità: il polo radiologico, attiguo e in continuità con l’area di emergenza, sarà, infatti, dotato per la prima volta di una TAC, ampliando in maniera significativa l’offerta diagnostica sul territorio e garantendo una risposta ancora più tempestiva ed efficace alle esigenze assistenziali, sia in urgenza sia in elezione. L’attrezzatura, che comporta un investimento di oltre 400 mila euro, sarà anche a supporto delle attività del nuovo Servizio Oncologico Decentrato.

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