ROMA 12 FEBBRAIO 2026 – In occasione della Giornata Mondiale del Malato, il Poliambulatorio aDòc Healthcare di Pomezia, parte integrante di Healthmed, rilancia il proprio impegno nei confronti dei pazienti del territorio, puntando su prevenzione, diagnosi precoce e presa in carico territoriale, come strumenti fondamentali per migliorare la qualità delle cure e ridurre l’impatto delle patologie croniche.
Prevenzione: intervenire prima per evitare conseguenze gravi
La prevenzione rappresenta oggi la leva più efficace per tutelare la salute dei cittadini. In Italia, una quota significativa delle patologie cardiovascolari e neurologiche può essere intercettata in fase precoce attraverso controlli mirati e esami non invasivi, evitando evoluzioni cliniche gravi e spesso irreversibili.
I dati nazionali indicano oltre 120 mila nuovi casi di ictus ogni anno, con un forte peso assistenziale e sociale. Nel Lazio, l’incidenza resta elevata, anche a causa dell’invecchiamento della popolazione e della diffusione di fattori di rischio come ipertensione, diabete e disturbi metabolici, spesso sottovalutati o diagnosticati tardivamente.
Un singolo esame può cambiare il decorso di una malattia
La possibilità di effettuare valutazioni diagnostiche tempestive, rapide e non invasive, consente di individuare precocemente alterazioni cliniche che, se trascurate, possono trasformarsi in patologie invalidanti. È su questo fronte che si concentra l’attività del Poliambulatorio aDòc Healthcare, con percorsi orientati alla diagnosi precoce e al monitoraggio continuo dello stato di salute dei pazienti.
Un approccio che permette di ridurre il ricorso al Pronto soccorso, limitare i ricoveri evitabili e migliorare l’aderenza alle cure, soprattutto nei soggetti più fragili.
Accanto alla fase diagnostica, diventa centrale la presa in carico strutturata del paziente, con programmi di follow-up e controlli periodici che consentano un monitoraggio costante nel tempo. La continuità assistenziale rappresenta un elemento chiave per prevenire riacutizzazioni e complicanze, soprattutto nelle patologie croniche.
Multidisciplinarità, tecnologie avanzate e percorsi personalizzati: i punti di forza di aDòc
Il Poliambulatorio aDòc Healthcare di Pomezia si distingue per un modello organizzativo fondato sulla multidisciplinarità e sull’integrazione tra specialisti di alto profilo, con competenze consolidate nei principali ambiti clinici. Lavorare in équipe consente di offrire valutazioni coordinate e percorsi diagnostico-terapeutici costruiti su misura per ogni paziente.
Elemento centrale è l’impiego di tecnologie diagnostiche avanzate e non invasive, che permettono esami accurati, tempi di refertazione rapidi e monitoraggi costanti dello stato di salute. L’innovazione tecnologica si affianca a un’organizzazione orientata all’efficienza, con l’obiettivo di garantire tempi di attesa ridotti e accesso agevole alle prestazioni.
A ciò si aggiunge un approccio personalizzato ai percorsi di cura, che pone attenzione alla qualità dell’accoglienza, al comfort degli ambienti e alla continuità del rapporto medico-paziente. Un modello che valorizza la centralità della persona e assicura un accompagnamento clinico attento, responsabile e sostenibile nel tempo.
«La prevenzione e la diagnosi precoce rappresentano oggi la vera frontiera della sanità territoriale», sottolinea la Direzione di Healthmed. «Investire in percorsi integrati significa tutelare la salute dei cittadini prima che la malattia diventi emergenza».
Il territorio come primo presidio di salute
Nel Lazio, oltre il 40% dei pazienti convive con almeno due patologie croniche, una condizione che rende indispensabile rafforzare i presidi sanitari di prossimità. Il territorio diventa così il primo luogo di prevenzione e assistenza, capace di garantire continuità delle cure e risposte rapide ai bisogni di salute.
Rafforzare la prevenzione sul territorio significa anche contribuire alla sostenibilità complessiva del sistema sanitario, riducendo l’impatto economico e organizzativo delle emergenze e delle ospedalizzazioni evitabili.
Il nuovo Poliambulatorio aDòc si inserisce in questo modello come punto di riferimento sanitario per Pomezia e l’area circostante, contribuendo ad alleggerire la pressione sugli ospedali e a costruire un rapporto stabile e diretto con i pazienti.
Centralità della persona e qualità dell’assistenza
La Giornata Mondiale del Malato richiama l’attenzione sulla necessità di un sistema sanitario che metta al centro la persona, non solo la patologia. Qualità delle cure, sicurezza delle prestazioni e accessibilità diventano elementi imprescindibili in una fase storica segnata dall’aumento delle cronicità e della non autosufficienza.
Un impegno condiviso e continuativo
Healthmed con i suoi due poliambulatori, aDòc Healthcare e Al.ma. Control conferma un impegno strutturale nel promuovere cultura della prevenzione, educazione sanitaria e modelli assistenziali territoriali, in grado di rispondere in modo concreto e sostenibile ai bisogni dei cittadini.
Un impegno che si traduce in servizi concreti, accessibili e orientati alla qualità, con l’obiettivo di costruire un modello sanitario territoriale sempre più vicino alle persone e ai loro bisogni reali.