giovedì, 12 Febbraio 2026

Asp Catania. DM 77/2022: a Caltagirone un focus sui nuovi assetti di Case e Ospedali di Comunità

Condividi:

Il 14 febbraio all’Istituto “Maria Ausiliatrice” la seconda tappa del percorso formativo promosso dall’Asp di Catania: al centro integrazione Ospedale-Territorio, PDTA per il diabete, ADI, PUA e organizzazione dei servizi nella riforma della sanità territoriale.

CALTAGIRONE – Si terrà il prossimo 14 febbraio, a partire dalle ore 8.00, presso la Sala convegni dell’Istituto “Maria Ausiliatrice” (via Porto Salvo n. 10), l’evento formativo dal titolo “DM 77/2022. Assetti organizzativi delle istituende Case di Comunità e Ospedali di Comunità”.

L’iniziativa rappresenta la seconda tappa di un percorso promosso dalla Direzione Strategica dell’Asp di Catania, pensato, in ciascun Distretto sanitario, come spazio di confronto sul nuovo modello di assistenza delineato dal DM 77, finalizzato ad approfondire i nuovi assetti organizzativi previsti dal decreto, con particolare attenzione al rafforzamento dell’integrazione tra ospedale e territorio, elemento cardine della riforma.

L’obiettivo è promuovere modelli assistenziali in grado di garantire continuità delle cure, appropriatezza degli interventi e una presa in carico efficace e coordinata dei bisogni di salute della popolazione.

Dopo la registrazione dei partecipanti, apriranno i lavori, alle 8.30, i responsabili scientifici del corso, Domenico Grimaldi, segretario provinciale FIMMG, e Roberta La Rocca, direttore UOC Trattamento Economico.

Alle 8.45 sono previsti i saluti istituzionali del direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio; del sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo; del direttore sanitario, Giovanni Francesco Di Fede; e del direttore amministrativo, Tamara Civello.

Interverranno inoltre il referente della Direzione medica dell’Ospedale di Caltagirone, Salvatore Bonfante, e i direttori dei Distretti sanitari di Caltagirone, Maria Rivoltato, e di Palagonia, Giacomo Spallina.

La sessione scientifica si aprirà con un approfondimento sul PDTA per il Diabete Mellito, con un’attenzione particolare ai temi dell’intensità di cura, della complessità assistenziale e dell’integrazione tra ospedale e territorio.

Al centro dell’incontro anche le Case di Comunità e il loro ruolo nel nuovo assetto della sanità territoriale, insieme alle funzioni degli Ospedali di Comunità e alle Centrali Operative Territoriali (COT), strumenti chiave per il coordinamento dei percorsi assistenziali.

Spazio poi all’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), al Punto Unico di Accesso (PUA) e al RUAP, elementi fondamentali per garantire una presa in carico efficace dei cittadini.

La mattinata si chiuderà con una riflessione sugli aspetti organizzativi e amministrativi legati alla fornitura di protesi e ausili, nell’ottica di supportare l’evoluzione dei nuovi modelli assistenziali.

I contributi saranno affidati a professionisti con competenze cliniche, organizzative e amministrative, tra cui Stefania Arculeo, Salvatore Attaguile, Grazia Capuano, Giuseppe De Luca, Cetty Gerbino, Dafne Anna Impellizzeri, Domenico Maiolo, Antonino Marmoreo, Carmelo Massimiliano Marcello Petralia e Salvatore Turino.

I lavori si concluderanno alle 13.15.

Il convegno – realizzato con la collaborazione dell’UOS Formazione, guidata da Sebastiana Ferraro, afferente all’UOC Coordinamento Staff, diretta da Daniela Castronovo – è rivolto ai medici di assistenza primaria a ciclo di scelta e ad attività oraria, ai pediatri di libera scelta, agli specialisti ambulatoriali, ai direttori dei Distretti sanitari, nonché ai professionisti sanitari e sociali dei Distretti di Caltagirone e Palagonia e degli Ospedali di Caltagirone e Militello.

Notiziario

Archivio Notizie