martedì, 10 Febbraio 2026

Asl Oristano. 12 febbraio apre ambulatorio infermieristico per persone in condizioni di vulnerabilità economica e socio-sanitaria

Condividi:

ORISTANO, 9 FEBBRAIO 2026 – Al via da giovedì 12 febbraio, al Poliambulatorio di Oristano, l’attività dell’ambulatorio infermieristico dedicato alle persone in condizioni di vulnerabilità economica e socio-sanitaria. 

Il nuovo servizio è mirato a garantire l’assistenza sanitaria di base ai cittadini che, per limiti economici o  burocratici (in particolare quelli con Isee inferiore ai 10.000 euro o stranieri privi del codice Stp/Eni) hanno difficoltà di accesso alle cure. Compito dell’ambulatorio infermieristico sarà prenderli in carico ed accompagnarli in un percorso di valutazione delle condizioni di salute generali, con la rilevazione di parametri vitali, pressione, glicemia, saturazione e dello scompenso, nella somministrazione di eventuali terapie intramuscolari, sottocutanee o endovenose, nell’esecuzione delle medicazioni, rimozione di punti, ma anche offrire loro il supporto e le istruzioni per la gestione di cateteri e stomie.  

L’ambulatorio infermieristico si occuperà anche del monitoraggio periodico dei pazienti, con richiami telefonici per verificare l’aderenza  alla terapia, rilevare eventuali problemi ed offrire un supporto emotivo. 

L’accesso alle prestazioni ambulatoriali avverrà su indicazione dei servizi sociali dei Comuni del territorio della Asl di Oristano, dei servizi territoriali di front office, dei medici di medicina generale o dei medici aderenti al Programma nazionale per l’equità nella salute. 

«L’attivazione dell’ambulatorio infermieristico è il primo passo concreto compiuto a livello provinciale dalla Asl di Oristano nell’ambito del Programma nazionale per l’equità nella salute (Pnes), che ha come obiettivo quello di portare l’assistenza sanitaria fra le fasce di popolazione che, a causa di fattori sociali, economici, burocratici, linguistici e culturali, restano escluse dalle cure: persone in estrema povertà, senza fissa dimora, migranti – spiega la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina -. Stiamo, parallelamente, lavorando all’avvio di altri progetti che amplieranno il raggio d’azione del programma per arrivare a coprire in maniera capillare tutto il territorio provinciale».  

Oltre all’ambulatorio infermieristico, il programma prevede anche l’attivazione di ambulatori medici di prossimità e itineranti, a bordo di un motorhome, la distribuzione gratuita di farmaci e di protesi odontoiatriche, il sostegno psicologico e l’educazione sanitaria per la prevenzione delle diverse patologie: azioni per le quali, proprio nei giorni scorsi, la Asl di Oristano  ha chiesto la disponibilità dei suoi specialisti. 

Importante, in questa fase, sarà anche la collaborazione dei medici di medicina generale, che potranno partecipare attivamente con il Progetto per l’equità nella salute utilizzando, per i loro assistiti più vulnerabili, impegnative con lo specifico codice di esenzione Pnes, da utilizzare per prescrivere visite mediche o farmaci. Per ricevere informazioni più dettagliate, è possibile inviare una e-mail a contrasto.povertasanitaria@asloristano.it

«Si tratta di un programma dal valore sociale estremamente importante – conclude la direttrice generale – per cui invitiamo i medici specialisti e quelli di medicina generale ad aderire al progetto, contattando le nostre strutture». 

Notiziario

Archivio Notizie