ORISTANO, 3 FEBBRAIO 2026 – La struttura di Otorinolaringoiatria dell’ospedale San Martino di Oristano continua a crescere, segnando traguardi importanti.
A fare un bilancio del secondo anno di vita della struttura, nata nel 2024, è il suo direttore Andrea Melis, che oggi in occasione della festa di San Biagio, patrono degli otorinolaringoiatri, ha voluto non solo celebrare la giornata con una cerimonia nella cappella dell’ospedale officiata dal parroco di Terralba don Andrea Martis, a cui ha partecipato insieme alla direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina e al personale del servizio, ma anche tracciare il quadro delle attività svolte.
«Il 2025 è stato un anno di consolidamento sia in termini di organico che di numeri – esordisce il direttore dell’Otorinolaringoiatria – Nell’anno appena trascorso sono state infatti effettuate 5.840 prestazioni, l’81 per cento in più rispetto a quelle erogate nel 2024. Questo grazie al potenziamento dell’organico, che è passato da due a quattro medici, e che può contare su due tecnici audiometristi, tre infermieri e due operatori socio-sanitari». Un piccolo ma affiatato team di operatori sanitari che, da circa due anni, si dedica con passione ed entusiasmo a far crescere un reparto che progressivamente sta allargando la sua offerta.
Ad aumentare sono state non solo le prestazioni destinate agli utenti esterni (non ricoverati in ospedale), passate in un anno da 2.508 a 4.485 (circa il 79% in più rispetto al 2024), ma soprattutto le consulenze interne prestate ai pazienti del Pronto Soccorso o ricoverati: nel 2024 erano state 721, mentre nel 2025 sono state 1.355, quasi l’88% in più. Da rilevare che il 53% del totale dei pazienti proviene da altre province: il segno che la struttura di Otorinaringoiatria del San Martino esercita una forte attrattività sull’intero territorio regionale.
Entrando nel dettaglio delle attività ambulatoriali, sono state ben 2.442 le prestazioni di audiovestibologia – il San Martino rappresenta un centro di eccellenza a livello regionale per la diagnosi e la terapia avanzata di problemi di udito e vertigini – , 1933 quelle di otorinolaringoiatria generale, 110 quelle di rinologia. Ma nel 2025 la struttura ha anche introdotto il day surgery, gli interventi chirurgici gestibili in ricovero diurno: 125 le operazioni eseguite. Dallo scorso maggio è stato poi introdotto il fast track otorinolaringoiatrico, che prevede la presa in carico del paziente dal Pronto Soccorso, l’intervento successivo dello specialista otorino e quindi la dimissione: una procedura veloce che consente di ridurre le attese e migliorare l’appropriatezza delle cure.
Per il 2026, grazie all’arrivo di due nuovi medici, si prevede di potenziare ulteriormente l’attività chirurgica, ma anche quella ambulatoriale. Quest’ultima, dal 1 febbraio, è stata estesa: dalla fascia oraria dalle ore 8.00 alle 14.00 è passata dalle ore 8.00 alle 18.00, con quattro ore in più al giorno che consentiranno di effettuare più visite e quindi, ridurre ulteriormente i tempi d’attesa.
Altro obiettivo del 2026 è la formalizzazione, in collaborazione con il reparto di Pediatria e con la struttura aziendale di Risk Management, qualità e formazione, del percorso diagnostico e terapeutico degli screening uditivi neonatali, percorso che consente la diagnosi precoce della sordità nei neonati e che a Oristano viene effettuata dai tecnici audiometristi con apposite apparecchiature.