In linea con il Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 e con il Programma “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, l’intesa rafforza la rete territoriale della prevenzione e si inserisce nel quadro delle politiche rivolte alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
ACIREALE – Firmato questa mattina, nella sede AIAS di Acireale, il Protocollo d’Intesa tra l’Asp di Catania e il CORESI-AIAS ETS (Comitato Regionale della Sicilia per le Sezioni AIAS). A sottoscrivere l’accordo biennale sono stati il direttore generale dell’Azienda Sanitaria, Giuseppe Laganga Senzio, e il presidente del CORESI, Armando Sorbello.
Presenti, il direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Catania, Antonio Leonardi; il presidente del Consorzio siciliano di riabilitazione (CSR), Sergio Lo Trovato; il presidente della Fondazione D’Alessandro AIAS di Caltagirone, Goffredo D’Alessandro; e il personale medico della struttura.
L’intesa definisce un percorso di collaborazione volto a rafforzare la prevenzione sanitaria, la tutela della salute e la promozione del benessere psicofisico nei luoghi di vita e di lavoro, con interventi destinati sia ai lavoratori delle strutture AIAS, sia all’utenza fragile e ai caregiver. Il progetto, in particolare, guarda alla promozione delle attività di screening oncologici, alla diffusione delle vaccinazioni di comunità, agli stili di vita salutari e alla sicurezza negli ambienti di lavoro.
«Oggi visita istituzionale dell’Asp di Catania presso l’AIAS di Acireale – ha detto Laganga Senzio -. È stata l’occasione per conoscere da vicino gli ambulatori, le tecnologie e l’organizzazione delle attività, con particolare attenzione ai percorsi dedicati alle persone fragili. In questa cornice abbiamo anche sottoscritto il Protocollo d’Intesa, che ha come obiettivo la promozione della prevenzione in tutte le sue dimensioni: dalla tutela della salute nei luoghi di lavoro, agli stili di vita salutari, dall’educazione sanitaria alla prevenzione oncologica, fino alle campagne vaccinali. Riteniamo che questo accordo rappresenti un passo importante, perché coinvolge un partner strategico nel processo di cura e riabilitazione sul territorio. Con AIAS svilupperemo una serie di iniziative e attività finalizzate proprio alla prevenzione e alla promozione della salute».
Coinvolti in provincia l’AIAS di Acireale con i Centri di Acireale, Giarre e Randazzo, il CSR AIAS, con i centri di Catania, Viagrande e Militello V.C., la Fondazione AIAS D’Alessandro con il Centro di Caltagirone.
«La sottoscrizione di questo protocollo d’intesa rappresenta un passaggio strategico per il CORESI-AIAS ETS e per l’intero sistema delle AIAS Siciliane – ha detto Sorbello -. L’accordo rafforza l’impegno comune nella promozione della prevenzione della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro e di vita, con particolare attenzione alle persone con disabilità, ai lavoratori e alle famiglie. Il protocollo valorizza un approccio integrato alla salute, in coerenza con il Piano regionale della Prevenzione e con i principi di “One health”, favorendo sinergie operative, condivisione di competenze e di progettazione congiunta tra Servizio Sanitario e Terzo Settore. In un’ottica di sistema, l’intesa sarà sottoposta anche alle altre Aziende sanitarie provinciali siciliane nei cui territori sono presenti sezioni AIAS, con l’obiettivo di estendere a livello regionale modelli condivisi di prevenzione e di promozione della salute. Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di integrazione istituzionale a beneficio delle comunità e del benessere collettivo».
Per la realizzazione del progetto è prevista la costituzione di un gruppo di lavoro congiunto, incaricato di programmare, coordinare e monitorare le attività. Il gruppo definirà il calendario delle iniziative, valuterà i risultati e potrà suggerire modifiche e aggiornamenti progettuali nel corso dell’attuazione
Referenti tecnici designati sono, per l’Asp di Catania, il direttore del Dipartimento di Prevenzione, Antonio Leonardi, e per CORESI il presidente Sorbello.
L’Asp di Catania metterà a disposizione professionalità, know-how e competenze tecnico-sanitarie del Dipartimento di Prevenzione e delle strutture aziendali nelle aree della prevenzione oncologica, della vaccinazione, della salutogenesi nei luoghi di lavoro, della riduzione dei fattori di rischio e della promozione degli stili di vita salutari
CORESI curerà la diffusione delle iniziative tra lavoratori, famiglie, utenti e caregiver, facilitando l’accesso ai servizi e collaborando alle attività informative e formative. Il Comitato si impegna inoltre a promuovere al proprio interno la cultura della prevenzione e del benessere
L’accordo è coerente con gli indirizzi del Piano Regionale della Prevenzione 2020-2025 e con le azioni del Programma “Luoghi di lavoro che promuovono salute”, che punta a ridurre i fattori di rischio comportamentali delle malattie croniche e a sostenere ambienti favorevoli alla salute
Il protocollo si inserisce inoltre nel più ampio quadro delle politiche di prevenzione in favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie, ambito nel quale AIAS opera con funzioni di coordinamento regionale e finalità sociali.