VALLI ETRUSCHE, 12 gennaio 2026 – Il sistema delle cure per le patologie motorie, il futuro della riabilitazione territoriale e il rischio di abbandono delle persone con disabilità neuromotorie saranno al centro dell’iniziativa in programma venerdì 16 gennaio 2026, a partire dalle ore 9, al Teatro comunale “Eduardo De Filippo” di Cecina, promossa dalla Società della Salute Valli Etrusche e dell’Azienda USL Toscana nord ovest in collaborazione con Comune di Cecina, Fondazione Castagneto Banca 1910, Associazione Vita Indipendente BVC APS e Habilia onlus.
L’incontro nasce dalla consapevolezza che l’aumento delle patologie croniche e delle disabilità motorie, legate sia all’invecchiamento della popolazione sia all’esito di eventi traumatici e virali, pone oggi al sistema sanitario e sociale una sfida cruciale: garantire percorsi riabilitativi efficaci, continuativi e sostenibili, capaci di accompagnare la persona lungo tutto l’arco della vita ed evitare fenomeni di frammentazione, discontinuità o vera e propria esclusione dalle cure.
L’evento vuole favorire un confronto aperto e qualificato tra istituzioni, professionisti sanitari, mondo associativo e cittadini, per costruire una visione condivisa della riabilitazione come diritto fondamentale e come investimento per la qualità della vita delle persone e delle comunità. Mettere al centro la persona, superare modelli frammentati e rafforzare l’integrazione tra ospedale, territorio e servizi sociali è infatti la condizione indispensabile per evitare che la disabilità motoria si traduca in isolamento, rinuncia alle cure e perdita di autonomia. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Società della Salute Valli Etrusche e dell’Azienda USL Toscana nord ovest per lo sviluppo di una sanità territoriale capace di rispondere in modo continuativo e personalizzato ai bisogni delle persone con patologie croniche e disabilità, valorizzando al tempo stesso il contributo delle associazioni e delle reti di supporto presenti sul territorio.
Il programma. Il programma prevede interventi di autorevoli esperti a livello nazionale, che affronteranno il tema della cronicità in riabilitazione, delle prospettive di cura nelle malattie croniche, della riabilitazione neuro-cognitiva e motoria precoce in ambito neurochirurgico e delle evidenze di efficacia e sostenibilità economica dei percorsi riabilitativi estensivi. Ampio spazio sarà inoltre dedicato alla presa in carico territoriale delle persone con patologie neuromotorie progressive e permanenti e al ruolo di approcci innovativi come la riabilitazione funzionale in acqua.
La mattinata, moderata dalla dottoressa Vincenza Zagaria, si aprirà con i saluti istituzionali della sindaca di Cecina Lia Burgalassi, della presidente della SDS Valli Etrusche Sandra Scarpellini e del direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana nord ovest Giacomo Corsini. Successivamente il dibattito entrerà nel merito dei principali nodi clinici, organizzativi ed etici legati alla presa in carico delle persone con patologie neuromotorie.
Nel pomeriggio i lavori proseguiranno con una seconda sessione, moderata da Laura Brizzi, direttore di Zona e della Società della Salute Valli Etrusche, che culminerà in una tavola rotonda conclusiva dedicata al confronto sulle politiche, gli strumenti e le responsabilità necessarie per costruire un sistema di riabilitazione realmente inclusivo e continuo. Alla tavola rotonda parteciperanno Alberto Zanobini, dirigente del Settore Inclusione e Accessibilità della Regione Toscana, Monica Marini, dirigente del Settore Assistenza sanitaria territoriale e coordinamento dei processi di programmazione della Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale della Regione Toscana, Federico Posteraro, responsabile dell’Area Funzionale Omogenea Nord del Dipartimento di Riabilitazione e direttore dell’UOC di Medicina Riabilitativa dell’Ospedale Versilia, Roberto Poggi per il Dipartimento delle Professioni Tecnico Sanitarie della Riabilitazione e della Prevenzione, Vincenza Zagaria, psicologa-psicoterapeuta, coordinatrice del Comitato di Partecipazione delle Valli Etrusche e presidente dell’Associazione Vita Indipendente BVC APS, Elena Menichini, presidente di Confindustria Dispositivi Medici – Associazione Ausili, e Vito D’Aloisio, presidente dell’Associazione Habilia.