ROMA 9 DICEMBRE – Dal confronto giubilare ospitato presso la Pontificia Università Urbaniana, lo scorso 6 dicembre, emerge una sintesi operativa chiara: la dignità della vita passa attraverso la dignità della cura. È la linea tracciata dal Prof. Foad Aodi, intervenuto in rappresentanza delle reti AMSI–UMEM–CO-MAI–Uniti per Unire–AISC_NEWS.
«Custodire la vita significa proteggere chi cura, puntare sulla prevenzione e garantire accesso equo alla sanità», ha dichiarato Aodi, ricordando l’impegno quotidiano dei professionisti nei reparti, nell’emergenza-urgenza e nella continuità assistenziale.
Prevenzione e formazione sono state indicate come leve strategiche. L’intervento di CardioSecurity Italia, con la donazione di un DAE a Papa Leone XIV, ha evidenziato come diffondere competenze BLS-D “non sia simbolo, ma medicina”, ha commentato Aodi.
La Conferenza ha ospitato una delegazione internazionale con contributi dall’Università Araba-Americana di Ramallah e dall’Unione Internazionale degli Arabi del ’48. «Dialogo, scambio accademico e cooperazione scientifica non sono accessori, ma strumenti concreti di stabilità sociale e sanitaria», ha aggiunto Aodi.
La rete AMSI–UMEM–Uniti per Unire–CO-MAI–AISC_NEWS conferma la continuità di lavoro su quattro assi:
• prevenzione e formazione sanitaria,
• cooperazione euromediterranea,
• dignità e sicurezza dei professionisti,
• dialogo interculturale e interreligioso