Mercoledì 10 dicembre, dalle ore 14:15 alle 18:30, all’Istituto dei Missionari Comboniani in Vicolo Pozzo 1 a Verona è in programma il corso di formazione in presenza dal titolo “Il mondo dei videogiochi tra opportunità e sfide”, organizzato dall’UOSD Gioco d’Azzardo Patologico, all’interno del Progetto “Esci dai giochi” del Dipartimento Dipendenze dell’ULSS 9 Scaligera.
Relatore dell’incontro sarà Fabio Viola, game designer, saggista, docente universitario, fondatore di TuoMuseo e curatore di Lucca Comics & Games. Sarà un’occasione per affrontare il tema del mondo dei videogiochi, che rappresenta un mercato in forte espansione e che ormai non può più essere considerato solo intrattenimento. Con oltre 3 miliardi di giocatori nel mondo, il gaming è diventato un linguaggio universale, capace di influenzare la cultura, l’educazione, la socialità e persino ambiti legati alla salute. Il fenomeno presenta molteplici sfaccettature, il gaming è connotato sia da aspetti di opportunità d’uso che da meccanismi che possono esporre a rischi comportamentali come la presenza di dinamiche di gioco d’azzardo mascherato. Comprendere questi fattori è fondamentale: i videogiochi possono diventare strumenti efficaci di prevenzione, riabilitazione e promozione del benessere, purché accompagnati da un uso consapevole e da politiche adeguate. La formazione offrirà una panoramica aggiornata sul fenomeno e proporrà strumenti utili per una riflessione critica sul tema.
«Con oltre 3 miliardi di giocatori al mondo, i videogiochi rappresentano una componente centrale della cultura moderna e costituiscono un linguaggio comune a tutte le fasce d’età – spiega la Dott.ssa Sabrina Migliozzi, Responsabile UOSD Gioco d’azzardo patologico dell’ULSS 9 Scaligera – Conoscere i vantaggi e gli svantaggi dei videogiochi è essenziale per gli operatori sanitari al fine di valutare con precisione il loro impatto sulla salute di bambini, adolescenti e adulti. Se da un lato i videogiochi possono favorire il potenziamento di abilità cognitive, benessere emotivo e socializzazione, al contempo un loro utilizzo eccessivo può contribuire all’insorgenza di disturbi come alterazioni del sonno, isolamento, comportamenti disfunzionali e rischio di “gaming disorder”. Una comprensione equilibrata e aggiornata dei videogame consente agli operatori di riconoscerne le varie tipologie, orientare famiglie e pazienti, stimolare una alfabetizzazione ludica, integrando i videogiochi in interventi di prevenzione, educazione, riabilitazione e promozione del benessere». L’evento è aperto al pubblico iscrivendosi sul portale formazione del sito ULSS 9. Per maggiori informazioni scrivere a escidaigiochi@aulss9.veneto.it.