È la dott.ssa Nadia Pozzobon, dal 2007 in ULSS 7 Pedemontana con incarichi di crescente responsabilità nell’ambito del controllo delle performance economiche e operative dell’Azienda
La dott.ssa Nadia Pozzobon è il nuovo direttore dell’U.O.C. Controllo di Gestione dell’ULSS 7 Pedemontana.
Trevigiana, la dott.ssa Pozzobon si è laureata in Economia e Legislazione per l’Impresa all’Università Ca’ Foscari di Venezia, approfondendo poi ulteriormente le proprie competenze con un corso di formazione manageriale presso la Fondazione Scuola di Sanità Pubblica della Regione del Veneto.
Già Responsabile dell’U.O.S. Gestione del Ciclo della Performance, si è occupata delle attività di programmazione e controllo, dalla definizione dei documenti di programmazione al monitoraggio dei risultati rispetto agli obiettivi strategici aziendali. Ha maturato la propria esperienza nel Controllo di Gestione a partire dal 2007 presso l’Azienda socio-sanitaria di Pieve di Soligo e, dal 2009, presso l’ULSS 7 Pedemontana. In precedenza ha ricoperto incarichi amministrativi presso i Comuni di Villorba e Istrana e ha lavorato nel settore bancario presso la Banca del Credito Trevigiano.
«Sono onorata di questo incarico che per me arriva dopo un percorso professionale di oltre 15 anni nell’ambito dei servizi di controllo di gestione in sanità – commenta la dott.ssa Pozzobon -, in un contesto nel quale anche nelle aziende socio-sanitarie le attività di programmazione e monitoraggio dei processi sono oggi fondamentali per garantire servizi sempre più sostenibili ed efficaci, e dunque meglio rispondenti ai bisogni dei cittadini».
Un concetto, questo, evidenziato anche dal Direttore Generale Carlo Bramezza: «L’Ulss 7 Pedemontana è un’Azienda con un bilancio di 800 milioni di euro l’anno e oltre 4 mila dipendenti. Questi numeri fanno ben capire l’importanza strategica del Controllo di Gestione, tanto più che le performance delle aziende socio-sanitarie riguardano la capacità di rispondere ai bisogni di salute della popolazione, dunque misurarle ha un valore che non è semplicemente economico, ma anche etico e sociale. Auguro dunque buon lavoro alla dott.ssa Pozzobon per un incarico che è di grande responsabilità».