“L’intervento del governo sui Livelli Essenziali delle Prestazioni, inserito in legge di Bilancio, ripropone, in forma aggravata, l’errore fatto vent’anni fa sui LEA. I LEP così definiti cristallizzano un Paese dove i servizi sociali sono già sottofinanziati e addirittura assenti nei territori più fragili. È un impianto darwiniano: sopravvive chi è già forte, cioè chi è più ricco. E questa logica investe tanto il sociale quanto la sanità, con un Fondo sanitario nazionale che dà qui ai prossimi anni resta inchiodato attorno al 6% del PIL”. Lo dice in una nota Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori Pd.