Pierluigi Nicotera, uno dei maggiori esperti internazionali nello studio dei meccanismi di morte neuronale, dal marzo 2025 assumerà l’incarico di Direttore scientifico, lo stesso che ricopre dal 2009 al Deutsches Zentrum für Neurodegenerative Erkrankungen di Bonn.
“Il Mondino scientificamente ha personalità di spicco, gruppi di lavoro che operano a livello internazionale, ha una tradizione lunghissima che unisce la ricerca (di base, clinica e traslazionale) all’assistenza e alla centralità del paziente. La strategia futura? Sviluppare entrambi i fronti, condividendo i dati, mettere insieme i team in collaborazione anche con altri IRCCS che si occupano di neuroscienze, potenziando le collaborazioni con la logica Swarm Learning, una soluzione di intelligenza artificiale che consente di condividere dati e analisi preservando la privacy”. Ricerca e management, due volti della stessa medaglia per guardare a un fronte di sviluppo internazionale. Pierluigi Nicotera, attualmente Direttore Scientifico e presidente del Consiglio esecutivo del DZNE (Deutsches Zentrum für Neurodegenerative Erkrankungen) di Bonn. Dal mese di marzo 2025 assumerà l’incarico di Direttore scientifico dell’istituto Mondino di Pavia. Classe 1956, laurea all’Università di Pavia, Nicotera ha conseguito il dottorato di ricerca al Karolinska Institute di Stoccolma dove ha lavorato in seguito come professore associato, dal 1995 al 2000 ha diretto la divisione di Tossicologia Molecolare all’Università di Costanza e dopo una successiva esperienza in Inghilterra è arrivato a dirigere il centro tedesco in cui attualmente lavorano circa 1200 persone con l’attività che si sviluppa in dieci siti diversi in Germania compreso quello di Bonn che è il più grande.
Nel novembre del 2017 a Pierluigi Nicotera è stato assegnato il premio Ottorino Rossi dall’Istituto Mondino.
Sul fronte della ricerca di base, Nicotera ha lavorato per molti anni sui meccanismi che determinano la morte dei neuroni, sui mitocondri e il loro ruolo nell’invecchiamento. Dal punto di vista manageriale ha lavorato all’istituzione di un istituto all’Università di Costanza, quindi è stato direttore del Medical Research Council, Toxicology Unit and Honorary Professor of Neuroscience all’Università di Leicester. Nel 2009 inizia l’esperienza in Germania.
“La medicina – spiega – si sta spostando verso la personalizzazione della cura: una terapia adatta a un soggetto non lo è automaticamente per un altro. Dal punto di vista scientifico l’Italia è in un’ottima posizione, la ricerca produce lavori di alta qualità. Il problema sono i volumi e i finanziamenti. Per questo vanno messi a punto modelli di eccellenza in grado di raccogliere più fondi dalla ricerca corrente e parallelamente attingendo da altre fonti come i grant europei e le collaborazioni con il mondo dell’industria. Questa potrebbe essere la prospettiva del Mondino”.
A giudizio di Gianni Bonelli, direttore generale dell’istituto Mondino, con Pierluigi Nicotera sarà possibile “ampliare gli orizzonti di ricerca in particolare sul fronte internazionale, proseguendo nel solco dell’attività svolta finora grazie al prezioso contributo dell’attuale Direttore Scientifico dr. Roberto Bergamaschi e di tutti coloro che hanno collaborato all’attuale posizionamento del Mondino”.
Per il presidente dell’IRCCS Istituto Neurologico Nazionale Fondazione Mondino, Francesco Svelto, Rettore dell’Università di Pavia, Pierluigi Nicotera “è uno dei maggiori esperti internazionali nello studio dei meccanismi di morte neuronale alla base delle malattie neurodegenerative. Dopo aver diretto l’unità di Tossicologia del British Medical Research Council, a partire dal 2009 è direttore scientifico del DZNE, uno dei centri di riferimento mondiali per lo studio delle patologie neurodegenerative. Il lavoro fatto presso il DZNE, da lui fondato, ha creato un modello imitato in tutto il mondo, sia per l’identificazione delle più promettenti linee di ricerca sui meccanismi di connettività neuronale, sia attraverso la creazione di un modello organizzativo di integrazione tra aspetti sperimentali, clinici e traslazionali. E’ con grande orgoglio e soddisfazione che accogliamo Pierluigi Nicotera nella famiglia Mondino, certi che ci consentirà di fare un ulteriore salto in avanti, con il suo contributo di idee ed esperienza”.