domenica, 15 Febbraio 2026

ULSS Pedemontana. Certificato di eccellenza per le Ortopedie di Bassano e Asiago

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I prestigiosi riconoscimenti sono stati assegnati dall’Istituto Tedesco Qualità e Finanza ITQF per la chirurgia di anca, ginocchio e spalla

Triplo riconoscimento per le Ortopedie di Bassano e Asiago: entrambi i reparti hanno infatti ottenuto dall’Istituto Tedesco per la Qualità ITQF la certificazione “Ospedali di Eccellenza 2025” per la chirurgia dell’Anca, del Ginocchio e della Spalla.

I certificati sono stati emessi sulla base dei risultati di uno studio condotto su un totale di circa 1.300 strutture ospedaliere in Italia, utilizzando dati pubblicamente disponibili sugli esisti delle procedure e un questionario compilato su base volontaria dalle stesse strutture: in questo modo, la valutazione ha considerato diversi criteri, tra cui la gestione clinica e assistenziale, sia medica che infermieristica, ma anche la globalità dei servizi offerti ai pazienti/degenti e la qualità percepita dall’utente.

«Desidero congratularmi con il dott. Chemello, che ha guidato entrambe le strutture nell’ultimo anno e mezzo, e con tutto il personale medico, infermieristico, OSS e fisioterapisti per questo prestigioso risultato – commenta il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana Carlo Bramezza -. Questo riconoscimento testimonia il grande lavoro svolto in questi anni per il rilancio dell’Ortopedia di Asiago e di quella del San Bassiano – centro di riferimento regionale della chirurgia protesica mininvasiva di anca e spalla-  grazie anche al rinnovo di una équipe chirurgica che è oggi composta da medici ben preparati e fortemente motivati, che sanno lavorare in squadra, creando sinergie virtuose tra i due reparti così da ottimizzare le risorse aziendali. Il tutto naturalmente per il bene dei pazienti, come dimostra la crescita non solo numerica degli interventi, ma anche qualitativa in termini di complessità e l’introduzione di metodiche all’avanguardia».

Proprio su questo aspetto punta l’attenzione il dott. Cesare Chemello, direttore dell’U.O.C. Ortopedia dell’ospedale San Bassiano e, fino a pochi giorni fa, anche dell’Ortopedia di Asiago (oggi guidata in qualità di facente funzione dal dott. Alessandro Cappellari, suo stretto collaboratore): «Si tratta di un risultato che ci rende orgogliosi, perché Bassano era già presente in classifica per la chirurgia dell’anca e della spalla e ora vi è entrata anche per quella del ginocchio, mentre Asiago ha ottenuto questo riconoscimento per la prima volta e subito per tutte le procedure oggetto di valutazione. Questo è il frutto del grande lavoro svolto da un’équipe che come noto è strettamente integrata per i due reparti ed è composta da figure professionali con diverse specializzazione: oggi sia a Bassano che ad Asiago non solo siamo tornati a essere il naturale riferimento per i pazienti del territorio, ma vengono a farsi operare anche pazienti provenienti da altre Aziende e altre regioni. Un ringraziamento particolare va alla Direzione, che ha creduto e investito nel rilancio delle Ortopedie di Asiago e Bassano». 

Complessivamente, nei primi 6 mesi dell’anno l’Ortopedia di Bassano ha svolto 1.268 interventi, di cui 320 di chirurgia protesica, mente sono stati 613 gli interventi presso l’Ortopedia di Asiago, di cui 223 per l’impianto di protesi.

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