domenica, 15 Febbraio 2026

Fimmg Nazionale e Fimmg Toscana: “Con presidente Giani incontro fattivo. Soddisfazione per impegno su Atto di Indirizzo e rapida conclusione ACN 2022-24”

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Proseguono gli incontri che la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale (Fimmg) sta portando avanti su tutti i territori, a partire dalle Regioni con le quali sono già stati siglati gli Accordi Integrativi Regionali (AIR). Obiettivo dichiarato, accelerare sull’emanazione dell’Atto di Indirizzo indispensabile alla definizione dell’ACN 2022-2024 ormai già scaduto. Dopo il positivo incontro con il presidente Acquaroli, stavolta è stato il segretario regionale Fimmg, Niccolò Biancalani, ad avere un proficuo e fattivo incontro con il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani. «Un confronto molto utile ed efficace, nel corso del quale il presidente Giani ha ribadito la sua volontà di spingere affinché dalla Conferenza delle Regioni emergano quanto prima gli elementi essenziali all’emanazione dell’Atto di Indirizzo e quindi si possa così passare poi alle trattative per la definizione dell’ACN 2022-2024» dice Biancalani. Il lavoro portato avanti dalle segreterie regionali della Fimmg, è bene ricordarlo, ha preso impulso dal mandato chiaro emerso nel corso delle segreterie congiunte dello scorso 11 settembre con FIMP, FMT, SUMAI e ANDI. La mozione finale ha infatti espressamente previsto di esercitare le necessarie pressioni sui livelli politici locali più favorevoli al dialogo, salvo riservarsi di avvalersi di iniziative sindacali più forti con quelle realtà che ostacolassero le giuste aspettative del personale convenzionato.

L’incontro con il presidente della Regione Toscana è stato anche l’occasione per il Segretario Generale Silvestro Scotti di esprimere la propria soddisfazione e il pieno riconoscimento per un’azione politica che attraverso il dialogo e il confronto ha portato alla sottoscrizione di un Accordo integrativo regionale capace di tradurre concretamente gli obiettivi del vigente ACN in strumenti operativi e innovativi per il rilancio della medicina territoriale, coerenti con gli obiettivi del PNRR e con il modello delle Case di Comunità, hub e spoke; rappresentando che è possibile farlo senza variazioni del ruolo giuridico.

«È fondamentale procedere immediatamente all’emanazione dell’Atto di Indirizzo per il rinnovo contrattuale 2022-2024 dell’area convenzionata, così da valorizzare il lavoro di chi ha già sottoscritto gli AIR e consentire a chi non li ha ancora definiti di disporre degli strumenti necessari» ricorda Scotti. «Come le ASL sanno bene – prosegue il leader Fimmg – la categoria dei convenzionati è in forte difficoltà, sia per aumento dei carichi di lavoro che per uno scarso ricambio tra pensionamenti e nuovi ingressi, con massimali che crescono e compensi fermi al 2021. È dunque necessario un Atto di Indirizzo che permetta una trattativa e la rapida chiusura dell’ACN 2022-24, ma anche un impegno affinché, chiuso questo ACN, si possa subito guardare al successivo 2025-27. In questo modo potremmo ambire a lavorare in un Paese normale sul piano contrattuale pubblico».

Un Paese, ricordano dalla Fimmg, nel quale gli sforzi economici del Governo nelle Leggi di Bilancio corrispondano in tempo reale al giusto compenso che ne deriva. «Sarebbe l’occasione per i professionisti convenzionati dell’SSN di apprezzare gli sforzi del Governo e non di trovarseli a “babbo morto” e, continuando con queste tempistiche, potrebbe non essere solo un modo di dire. Ma, attenzione, il babbo potrebbe essere il nostro Servizio Sanitario Nazionale».

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