Lo Spallanzani aderisce pienamente all’iniziativa sponsorizzata dalla Regione Lazio per la Giornata Mondiale per la Sicurezza del Paziente 2025, il World Patient Safety Day, in programma il 17 settembre.
Il tema della giornata, scelto dall’OMS per il 2025, con lo slogan “Patient safety from the Start”, la Sicurezza del paziente comincia dall’inizio, è focalizzato sul miglioramento dei processi di cura per garantire la sicurezza dei neonati e dei bambini.
La salute preconcezionale è un fattore determinante per un normale decorso della gravidanza e lo sviluppo fetale. Mantenere e tutelare la salute preconcezionale vuol dire ottimizzare la salute di oggi e di domani della donna e del nascituro e per farlo bisogna assicurare che tutte le donne in età fertile ricevano assistenza preconcezionale, promozione della salute e interventi che possano aumentare lo stato di benessere, minimizzare i rischi e far portare avanti una gravidanza con salute ottimale.
Il periodo gestazionale rende le donne in gravidanza particolarmente soggette, per motivi di ordine sociale e immunitario, a contrarre qualsiasi tipo di infezione: batterica, virale, parassitaria e fungina. All’infezione materna può conseguire la nascita di un bambino infetto con manifestazioni cliniche più o meno gravi e per questo motivo la gestione delle infezioni nelle donne in gravidanza deve essere accompagnata da una attenta valutazione clinica dei rischi e da una interpretazione corretta dei risultati degli esami di laboratorio ed ancora più importante diventa la prevenzione in epoca preconcezionale.
In questo processo di prevenzione, lo Spallanzani è parte attiva con il “Centro per la Prevenzione e la Cura delle Infezioni in Gravidanza” che ha tra gli obiettivi la prevenzione e l’individuazione dell’infezione materna e la riduzione e/o eliminazione delle possibili conseguenze fetali.
Il Centro, unico sul territorio, rappresenta un punto di riferimento regionale con continue richieste da parte di ginecologi e pediatri al fine di una corretta valutazione degli screening, identificazione del rischio di trasmissione verticale, datazione dell’infezione, approccio terapeutico in gravidanza, diagnosi prenatale e neonatale di infezione, valutazione delle modalità del parto, modalità di allattamento e follow up neonatale.
In caso di gravidanza in corso o desiderata, vi aspettiamo per un consulto perché la salute del tuo bambino passa dalla tua.
La visita infettivologica è prenotabile con impegnativa presso il CUP oppure scrivendo a centro.gravidanza@inmi.it