domenica, 15 Febbraio 2026

West Nile virus, Fimmg e Metis lanciano una infografica per supportare i medici di medicina generale

Condividi:

La Fimmg, attraverso la Società Scientifica dei Medici di Medicina Generale (Metis) ha realizzato un’infografica divulgativa che sarà inviata a tutti i medici di medicina generale presenti sulle piattaforme di formazione Metis. Obiettivo dell’iniziativa è fornire in maniera semplice, chiara ed immediata tutte le principali informazioni sulla febbre West Nile (West Nile Virus – WNV), così da migliorare la capacità dei medici di rispondere ai dubbi dei pazienti e intervenire tempestivamente con consigli pratici di prevenzione e monitoraggio. L’infografica, elaborata sulla base delle informazioni fornite dal Ministero della Salute e dall’Istituto Superiore di Sanità, spiega in modo chiaro e immediato il quadro sintomatologico della malattia, le modalità di trasmissione, la diagnosi e le misure preventive raccomandate per limitare la diffusione del virus. «La febbre West Nile è spesso asintomatica, ma può causare gravi conseguenze soprattutto nelle persone anziane e nei pazienti fragili», spiega Tommasa Maio, Vicepresidente di Metis e Responsabile Nazionale Area Vaccini Fimmg. Di qui l’importanza di questa iniziativa: «È fondamentale che i medici di medicina generale siano supportati e adeguatamente informati per poter intervenire rapidamente e rassicurare i pazienti. Con questa infografica, abbiamo voluto offrire uno strumento efficace e facilmente consultabile che sintetizzi le informazioni essenziali sul virus e supporti il ruolo dei medici di medicina generale come primo presidio di salute per i cittadini». La West Nile è una malattia provocata dal virus del Nilo Occidentale e appartenente alla famiglia dei Flaviviridae. La trasmissione avviene prevalentemente tramite puntura della zanzara del genere Culex. La sorveglianza epidemiologica è coordinata dall’ISS e dal Ministero della Salute, con una particolare attenzione rivolta ai casi umani sia importati sia autoctoni, e alla sicurezza di sangue, organi, tessuti e cellule. L’infografica è già stata inviata a migliaia di medici di medicina generale su tutto il territorio nazionale.

Notiziario

Archivio Notizie