“Ho presentato un’interrogazione parlamentare rivolta al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’Economia e al Ministro della Salute per chiedere al Governo chiarimenti urgenti sul possibile passaggio di controllo della GPI Spa a una società estera”. Lo dichiara il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del PD.
Nell’interrogazione il parlamentare dem sottolinea che “GPI è un’azienda italiana di primaria importanza, attiva nella progettazione di soluzioni digitali per la sanità e l’assistenza sociale, con un ruolo strategico nella gestione di dati sanitari sensibili e nella digitalizzazione di ospedali, ASL, sistemi di pronto soccorso, cartelle cliniche, laboratori e farmacie ospedaliere. Partecipata da CDP Equity e quotata in Borsa, GPI è oggi oggetto di interesse da parte di fondi internazionali, in particolare del colosso statunitense KKR, che, secondo fonti giornalistiche, starebbe valutando un’Opa e il delisting del gruppo. La cessione a soggetti esteri – scrive ancora il senatore PD – rischia di privare l’Italia dell’unica azienda nazionale attiva in un settore strategico per la sovranità digitale e per la sicurezza dei dati sanitari dei cittadini. Per questo motivo, ho chiesto al Governo se sia stato tempestivamente informato da CDP di questa ipotesi e se intenda attivarsi per tutelare l’interesse nazionale. È indispensabile che l’esecutivo chiarisca se intenda preservare il controllo italiano su un’infrastruttura tecnologica così delicata e se preveda strumenti adeguati per proteggere la riservatezza delle informazioni detenute da GPI”, conclude Misiani.