Prosegue e si rafforza il percorso di presa in carico sanitaria dedicato agli ospiti della comunità educativa Casa Primula di Milano. Una rete integrata tra sanità e terzo settore per accompagnare le famiglie più fragili.
Milano, 8 ottobre 2026 – Si rinnova la collaborazione tra ASST Fatebenefratelli Sacco e Fondazione Somaschi a sostegno delle donne con figli minori accolte presso Casa Primula, la comunità educativa mamma-bambino che ospita nuclei familiari provenienti da situazioni di grave vulnerabilità sociale, spesso segnalati dall’Autorità Giudiziaria, dai Tribunali per i Minorenni e dai servizi sociali territoriali.
Casa Primula è una casa di accoglienza della Fondazione Somaschi che offre protezione e supporto a donne italiane e straniere con i propri figli, vittime di maltrattamenti o in condizioni di fragilità sociale, economica e psicologica. Nell’anno 2025 a Casa Primula sono stati ospitati 13 mamme e 19 bambini, comprendendo 5 nuove famiglie accolte e 7 famiglie dimesse; il tempo medio di permanenza nella struttura di ciascuna famiglia è di 2 anni.
Attraverso il rinnovo del Protocollo d’Intesa, già attivo nel 2025, l’ASST Fatebenefratelli Sacco continua a garantire percorsi sanitari dedicati e facilitati per le mamme e i bambini accolti nella struttura. In particolare, per i minori saranno messi a disposizione accessi diretti presso la Casa Pediatrica dell’Ospedale Fatebenefratelli, diretta dal dottor Luca Bernardo, che assicurerà l’inquadramento clinico e il monitoraggio sanitario dei bambini, favorendo percorsi di prevenzione e cura personalizzati. Gli interventi saranno coordinati dalla dottoressa Lastrico. La presa in carico delle madri avverrà, invece, presso la SC Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Macedonio Melloni, diretta dal professor Solima, dove le ospiti potranno accedere direttamente a visite ginecologiche di routine, comprensive di ecografia, Pap test e screening mammografico. Il coordinamento del percorso sarà affidato alla dottoressa Austoni. Particolare attenzione sarà riservata anche ai neonati, grazie al coinvolgimento della SC Assistenza al Neonato Critico dell’Ospedale Macedonio Melloni, con interventi coordinati dalla dottoressa Di Chio.
Accanto alla presa in carico clinica, qualora necessario, sarà garantito un supporto psicologico attraverso il raccordo con la psicologa e psicoterapeuta dell’età evolutiva della struttura e, nei casi che lo richiedano, con la Neuropsichiatria Infantile territoriale (UONPIA). La rete multidisciplinare potrà, infine, contare sul contributo della Medicina Interna del Presidio Fatebenefratelli, diretta dal professor Brucato, per eventuali valutazioni specialistiche, e sul supporto dei Pronto Soccorso dei presidi Fatebenefratelli e Melloni per la gestione delle prestazioni urgenti e indifferibili.
L’obiettivo comune sarà assicurare una presa in carico tempestiva, continuativa e integrata dei bisogni di salute di persone che spesso arrivano ai servizi dopo aver vissuto esperienze di violenza, marginalità, disagio sociale o grave fragilità personale e familiare.
“La salute è un diritto fondamentale e un elemento imprescindibile nei percorsi di protezione e rinascita di donne e bambini che vivono situazioni di forte fragilità. Ogni giorno incontriamo donne e bambini che arrivano da storie difficili e che hanno bisogno non solo di cure, ma anche di sentirsi accolti e accompagnati. Questa collaborazione rappresenta un esempio concreto di come la rete tra sanità e terzo settore possa generare benessere e futuro per le famiglie più fragili”, dichiara Maria Grazia Colombo, Direttrice Generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco.
“Casa Primula accoglie donne e bambini che stanno affrontando percorsi complessi di ricostruzione della propria vita”, sottolinea Padre Piergiorgio Novelli, Presidente della Fondazione Somaschi. “Poter contare su un partner sanitario come l’ASST Fatebenefratelli Sacco significa garantire loro non soltanto cure mediche, ma anche attenzione, continuità assistenziale e vicinanza in una fase particolarmente delicata del loro percorso”.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia rete di solidarietà che coinvolge il mondo del volontariato e della società civile. Un contributo importante è garantito dal sostegno dei Lions Club, da sempre vicini ai progetti dedicati alla tutela dell’infanzia e delle persone fragili, e dall’impegno del Presidente del Lions Club Milano Bramante Cinque Giornate, Vincenzo Dell’Orto, che insieme al dottor Luca Bernardo ha sostenuto e accompagnato il percorso di collaborazione tra le due realtà.
Il rinnovo del Protocollo conferma la volontà di rafforzare un modello di intervento integrato tra servizi sanitari e servizi socioeducativi. La convenzione prevede infatti di sviluppare una collaborazione strutturata anche per l’accoglienza presso Casa Primula di donne con figli provenienti da situazioni di maltrattamento o di grave fragilità sociale individuati dai clinici e dal Servizio Sociale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco, rafforzando ulteriormente la rete di protezione e supporto sul territorio.