Ferrara, 6 ottobre 2026 – Il dottor Milo Vason è stato nominato direttore dell’Unità operativa Anestesia Pediatrica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara.
Dall’insediamento della nuova Direzione strategica a capo delle due Aziende sanitarie ferraresi, il tema dell’assistenza alla popolazione pediatrica è stato sempre al centro delle priorità. Da qui la realizzazione di una unità operativa anestesiologica specifica per i bambini, vocata ad una implementazione dei percorsi pediatrici e delle competenze cliniche e assistenziali, in ambito chirurgico e clinico (fino a casi di emergenza-urgenza), sia sul territorio che nel centro HUB di Cona.
Un ulteriore tassello di importante supporto al Dipartimento interaziendale Materno Infantile (diretto dal professor Claudio Vella) che punta a qualificare ulteriormente la presa in carico del paziente pediatrico ma anche per tutte le specialità chirurgiche che operano bambini (oculistica, otorinolaringoiatria, chirurgia plastica, ecc) nonché le prestazioni diagnostiche in sedazione/anestesia.
«La costituzione dell’Unità Operativa Complessa di Anestesia Pediatrica Ospedaliera rappresenta un passaggio importante nel percorso di integrazione tra ospedale e territorio che stiamo portando avanti a livello provinciale – evidenzia infatti la Direttrice generale delle due Aziende sanitarie ferraresi Nicoletta Natalini –. L’obiettivo è costruire percorsi di cura sempre più coordinati e appropriati, capaci di accompagnare il bambino e la sua famiglia nelle diverse fasi dell’assistenza, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore complessità e fragilità. È un modello fondato sulla multidisciplinarietà, sulla collaborazione tra professionisti e sulla formazione continua, indispensabili quando si affrontano bisogni assistenziali così delicati. Investire nell’anestesia e nella gestione del paziente pediatrico critico significa rendere più solida e completa l’intera rete sanitaria ferrarese».
L’UNITÀ OPERATIVA. Oltre al dottor Vason l’Anestesia pediatrica conta altri quattro anestesisti con esperienza specifica sul versante pediatrico e neonatale: Fausto Zanotti, Rita Vitale, Antonella Sgarbi e Alessandra Bagioni.
L’Unità operativa collabora con la Chirurgia Pediatrica, la Pediatria, la Neonatologia, il Pronto Soccorso, la Terapia Intensiva e tutte le discipline che trattano il paziente pediatrico, sia all’interno dell’Azienda, sia sul territorio; per quest’ultimo caso, ad esempio, con l’implementazione di percorsi specifici dedicati a bambini affetti da gravi invalidità, neuro-lesioni o disturbi del comportamento che ne rendano difficile l’ospedalizzazione.
Tra gli obiettivi vi sono l’ottimizzazione dei percorsi anestesiologici pediatrici e l’attivazione di nuovi posti letto semi/intensivi che possano sostenere in futuro gli accessi critici da Pronto Soccorso, nonché l’eventuale copertura post operatoria, in casi pediatrici selezionati.
IL DIRETTORE. Il dott. Vason, anestesista rianimatore, è stato Direttore facente funzioni della stessa Anestesia Pediatrica a partire dalla sua attivazione. In precedenza è stato Direttore facente funzioni dell’UOC di Anestesia e Rianimazione Ospedaliera. Attualmente è membro del Gruppo di Studio sulle Malattie Rare per SARNePI (Società di Anestesia, Rianimazione e Terapia del Dolore Pediatrica Italiana); dal 2026 fa parte del Comitato Scientifico SARNePI, ed è segretario Società Medico Chirurgica Ferrarese. Svolge attività didattica come Professore a Contratto per le Scuole di Specializzazione in Anestesia, Rianimazione e Terapia del dolore e Medicina d’Urgenza-Emergenza. È istruttore PALS (Paediatric Advanced Life Support), corso avanzato dell’American Heart Association.
“Siamo felici di aver iniziato questo progetto che ci sembra stimolante nella realtà sanitaria ferrarese – afferma Vason –. Negli ultimi anni abbiamo registrato una crescita sia numerica che di complessità in diverse Chirurgie Specialistiche, quali la Chirurgia Pediatrica, l’Oculistica, l’Ortopedia, la Chirurgia Audiologica, ORL e Maxillo Facciale. Il 2026 sarà per noi foriero di novità, impegno e importanti traguardi multidisciplinari, nel campo della cura del paziente critico pediatrico”.