lunedì, 5 Ottobre 2026

CAMeet 2026, a Padova due giorni per ripensare l’intersezione fra la cardiologia ambulatoriale ed altre conoscenze specialistiche

Il 9 e 10 ottobre il congresso nazionale, giunto alla quarta edizione, pone al centro il ruolo dell’ambulatorio nei percorsi di cura, dalla prevenzione al follow-up, tra formazione, innovazione e confronto fra competenze cliniche diverse.

Padova, Ottobre 2026 – Ripensare il ruolo della cardiologia ambulatoriale all’interno dei percorsi di cura, valorizzandone la funzione nella prevenzione, nella continuità assistenziale, nel follow-up e nell’integrazione tra competenze diverse.

È questo il cuore di CAMeet 2026-La Cardiologia Ambulatoriale Incontra, il congresso nazionale in programma a Padova al Crowne Plaza Padova con il coordinamento scientifico del Dott. Stefano Nistri.
Alla base dell’iniziativa c’è una visione dell’ambulatorio che supera la semplice dimensione della visita e del controllo. L’attività ambulatoriale può infatti contribuire a ridurre la necessità di ricovero, migliorarne timing ed appropriatezza accompagnando il paziente dopo la dimissione ottimizzando le terapie e i percorsi di recupero.
“L’ambulatorio non può essere considerato semplicemente un luogo di visita, ma deve diventare sempre più uno spazio di valutazione, interlocuzione, collaborazione e assistenza integrata. CAMeet nasce proprio con questo obiettivo: mettere in relazione competenze specialistiche diverse, favorire il confronto fra professionisti, e contribuire a costruire percorsi di cura più efficaci e coordinati per il paziente” dichiara Stefano Nistri, responsabile scientifico di CAMeet 2026.

Il programma nasce proprio dall’esigenza di mettere in dialogo la cardiologia ambulatoriale con numerosi ambiti della pratica clinica, dalla medicina generale e delle comunità, alla medicina interna, dalla diabetologia alla nutrizione clinica, dalla nefrologia alla epatologia, dalla farmacologia clinica all’endocrinologia, dalla lipicdologia all’ipertensiologia fino allo scompenso cardiaco, declinato anche rispetto alle problematiche aritmiche, e considerando anche le malattie rare.
Nella giornata del 9 Ottobre saranno affrontati, tra gli altri, i temi della nutraceutica, della nutrizione, dell’attività fisica e degli stili di vita, dell’ipertensione arteriosa sistemica e polmonare, del ruolo dell’infiammazione nella sindrome cardio-nefro-metabolica, del legame fra disfunzione epatica metabolica e di quella renale ma anche della malattia da Herpes Zoster e rischio cardiovascolare, dell’ipercolesterolemia e altre dislipidemie, della cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, delle amiloidosi cardiache e della malattia di Fabry.

Il 10 Ottobre il confronto proseguirà sul metabolismo cardiaco nello scompenso cardiaco, sul rischio cardiometabolico e i suoi legami con la fibrillazione atriale, ma anche sulle innovazioni terapeutiche che intersecano diabete, obesità, rischio cardiorenale, declinate anche nella specifica di genere, trattando i nuovi algoritmi terapeutici della obesità, nella prospettiva medica e chirurgica, fino ai temi della innovazione tecnologica dedicati all’intelligenza artificiale interpretativa del monitoraggio cardiaco prolungato e al monitoraggio remoto dei pazienti con device.
Ampia la faculty del congresso, composta da specialisti provenienti da numerose realtà italiane e internazionali, chiamati a confrontarsi in un programma che lascia spazio non soltanto alle relazioni scientifiche, ma anche alla discussione e all’integrazione tra competenze.
CAMeet 2026 si propone così come un momento di formazione e confronto sul ruolo della cardiologia ambulatoriale nella complessità del sistema di cura, con l’obiettivo di rafforzare la cultura della continuità assistenziale contribuendo alla formulazione di percorsi sempre più coordinati e appropriati.
Il Congresso “CAMeet – la Cardiologia Ambulatoriale Incontra” è inserito nel programma formativo ECM di Formediverse 2026 e assegna 9.1 crediti formativi. L’accreditamento è rivolto a numerose discipline mediche.

Notiziario

Archivio Notizie