lunedì, 5 Ottobre 2026

All’OMCeO Salerno doppio incontro sulla storia della psichiatria

L’8 e il 9 ottobre, un’iniziativa organizzata dalla Società Italiana di Storia della Psichiatria in collaborazione con l’OMCeO Salerno e il DSM ASL Salerno.

Salerno, 5 ottobre 2026 – Si terrà giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, nella sede dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della provincia di Salerno, una due giorni dal titolo “Eventi e protagonisti nella storia della psichiatria dal XVIII al XX secolo e oltre”. Studiosi e professionisti si incontreranno per ripercorrere eventi, protagonisti e trasformazioni della psichiatria nell’arco di tre secoli. L’iniziativa è organizzata dalla Società Italiana di Storia della Psichiatria in collaborazione con l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Salerno e con il Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale – DSM ASL Salerno.

I lavori si apriranno giovedì 8 ottobre alle 14 con i saluti istituzionali di Giovanni D’Angelo, presidente dell’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Salerno, di Guido Di Sciascio, presidente della Società italiana di Psichiatria, e di Gennaro Sosto, direttore generale dell’ASL Salerno.

La prima giornata, moderata da Massimo Aliverti e Giulio Corrivetti, proporrà una serie di interventi dedicati a temi e figure particolarmente significativi della storia della disciplina: dalla mania e dalla melanconia ai tempi della Scuola Medica Salernitana agli stereotipi sui pazienti con disturbi mentali, dalla storia della catatonia alla figura di Vincenzo Chiarugi, fino alla rappresentazione del manicomio nelle opere di Mario Tobino e Luciano Del Pistoia. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla figura di Sergio Piro e al movimento della psichiatria democratica in Italia, attraverso le carte d’archivio. La giornata si concluderà con la visita alla mostra «Cose di Pazzi. Memorie di vite poi recluse».

Il programma proseguirà venerdì 9 ottobre, dalle 9 alle 13, con una seconda sessione moderata da Giuseppina Salomone e Gerardo Favaretto. Tra gli argomenti affrontati figurano le figure di Enrico Morselli e Giuseppe Corberi, la psichiatria italiana dell’Ottocento, l’attività di Joseph Daquin e la storia dell’assistenza neuropsichiatrica ai minori. Inoltre, saranno approfondite le figure di Marco Levi Bianchini e Maggio, con un intervento dedicato alle carte e alla Recherche, e le premesse della neuropsichiatria nella Scuola di Salerno del XII-XIII secolo. Le conclusioni saranno affidate a Favaretto.

Durante l’intero convegno sarà possibile visitare la mostra «Cose di Pazzi. Memorie di vite poi recluse», curata dal Centro Studi di Storia, Documentazione e Ricerca della Salute Mentale – DSM ASL Salerno, con la collaborazione della Società Salernitana di Storia Patria, del Museo Diocesano San Prisco e dell’Archivio di Stato di Salerno.

Notiziario

Archivio Notizie