Ferrara, 5 ottobre 2026 – Un investimento di circa 14.000 euro per favorire la diagnosi precoce delle patologie ematologiche. Da inizio 2026 già 150.000 euro erogati all’Azienda Ospedaliero-Universitaria, oltre a circa 20.000 euro in strumentazioni e ausili.
Un nuovo importante strumento entra a far parte della dotazione del Laboratorio di Ematologia dell’Ospedale di Cona: si tratta di un microscopio per la diagnostica precoce delle patologie ematologiche, dotato di ponte per il doppio osservatore, del valore di circa 14.000 euro, donato da AIL Ferrara a sostegno dell’attività clinica e diagnostica dell’Unità Operativa di Ematologia, diretta dal prof. Antonio Cuneo.
La nuova strumentazione rappresenta un ulteriore tassello nel percorso di collaborazione e sostegno che AIL Ferrara porta avanti quotidianamente al fianco dell’Ematologia, dei pazienti e delle loro famiglie. La possibilità di disporre di strumenti diagnostici adeguati e tecnologicamente avanzati è infatti fondamentale per consentire agli specialisti di individuare tempestivamente le patologie ematologiche e orientare più rapidamente il percorso terapeutico.
“Il microscopio – afferma il prof. Cuneo – grazie anche alla possibilità di effettuare l’osservazione attraverso il ponte per doppio osservatore, consente un confronto diretto tra professionisti, specializzandi e biologi durante l’attività diagnostica, favorendo la condivisione delle valutazioni e l’insegnamento alle nuove generazioni”.
La donazione si inserisce in un impegno più ampio e costante di AIL Ferrara a favore dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara. Dall’inizio del 2026 ad oggi, AIL Ferrara ha infatti erogato complessivamente 150.000 euro, ai quali si aggiungono circa 20.000 euro destinati all’acquisto di strumentazioni e ausili a supporto dei reparti e dei servizi di Ematologia e Pediatria. Un sostegno concreto che si traduce in risorse destinate alla cura, alla diagnosi, alla ricerca e al miglioramento dell’assistenza, confermando la volontà di AIL Ferrara di essere presente lungo tutto il percorso di cura e accanto alle esigenze quotidiane dei pazienti e delle loro famiglie.
“AIL è presente a 360 gradi a sostegno dell’Ematologia, dei suoi ammalati e dei caregiver – dichiara Gian Marco Duo, Presidente di AIL Ferrara –. La nostra missione principale rimane la ricerca, perché attraverso essa vogliamo continuare a donare sempre nuove speranze di vita ai pazienti e alle loro famiglie. Questo impegno si concretizza anche attraverso il finanziamento di medici e biologi e mediante la donazione di strumentazioni che possono contribuire alla diagnosi precoce delle neoplasie ematologiche”.
“Una diagnosi più precoce significa poter intervenire più tempestivamente e, di conseguenza, offrire nuove possibilità e nuove speranze di vita – prosegue Duo –. Per questo riteniamo importante sostenere concretamente anche il lavoro quotidiano dei professionisti dell’Ematologia, mettendo a loro disposizione strumenti che possano contribuire alla qualità della diagnosi e della cura”.
“È sempre molto bello – afferma la dott.ssa Nicoletta Natalini, Direttrice delle Aziende Sanitarie ferraresi – vedere l’impegno corale del mondo del volontariato e la presenza delle Istituzioni, in un’opera corale a favore del nostro ospedale. Specie per donazioni come quella di oggi, fatta ad un servizio in cui si riuniscono ricerca, formazione e diagnosi e cura. In Ematologia la rapidità di diagnosi è molto importante per la presa in carico del paziente e per attivare cure che, nel corso degli anni e grazie proprio alla ricerca, hanno allungato notevolmente l’aspettativa di vita di questi pazienti. Questo microscopio contribuisce a mantenere il Servizio tecnologicamente avanzato e, grazie alla componente universitaria che è molto importante, a fare formazione, divenendo sempre più attrattivo anche verso i professionisti. Grazie dunque all’Associazione AIL per questa, e per le tante donazioni che effettua alle nostre strutture sanitarie, che ci impegniamo a mettere a frutto al meglio delle nostre possibilità”.
“Investire nella diagnosi precoce significa investire concretamente sulla salute delle persone – dichiara l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti –. La possibilità di disporre di strumenti diagnostici sempre più efficaci può fare la differenza nella presa in carico delle patologie ematologiche. È un contributo che ha un valore ancora maggiore se si considera l’impegno complessivo che AIL sta portando avanti a sostegno dell’ospedale, della ricerca e delle persone che affrontano una malattia ematologica. AIL Ferrara dimostra una volta di più, con azioni concrete, quanto la collaborazione con la sanità e le istituzioni possa fare davvero la differenza per i pazienti”.
L’impegno di AIL Ferrara non riguarda quindi esclusivamente la ricerca, ma si sviluppa a 360 gradi, comprendendo il sostegno ai professionisti, l’acquisto di strumentazioni e ausili, il supporto ai reparti e l’attenzione costante alle esigenze dei pazienti e dei caregiver, offrendo loro a titolo gratuito preziosi servizi socio assistenziali.
“Se tutto questo è possibile – conclude Duo – è grazie al grande impegno dei nostri Volontari e dei sostenitori AIL, che dedicano tempo e risorse alla cura degli ammalati. Ognuno, con il proprio contributo, rende possibile la realizzazione di progetti importanti, progetti enormi che si possono concretizzare unicamente grazie a loro”.