venerdì, 2 Ottobre 2026

IZS Teramo: il progetto per la viabilità del nuovo polo tecnico dell’Istituto è in fase di approvazione

I 4 milioni di euro per la realizzazione delle opere stradali provengono da fondi FSC della Regione Abruzzo richiesti e ottenuti dall’Istituto

Teramo, 2 ottobre 2026 – “Siamo estremamente soddisfatti di essere finalmente arrivati alla fase di approvazione del progetto per la viabilità della nuova sede” – dichiara il Direttore Generale Nicola D’Alterio – “anche perché le opere e gli interventi stradali saranno realizzati con risorse economiche che il nostro Istituto ha intercettato e ottenuto dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 21-27 della Regione Abruzzo”.

L’importante finanziamento di 4 milioni di euro sarà utilizzato per la realizzazione di nuove opere infrastrutturali stradali e interventi sulla rete esistente: nello specifico del potenziamento della viabilità di Via Sante Marcangelo, all’incrocio con la SP 18 fino al nuovo polo tecnico dell’Istituto di Colleatterato Alto, nelle colline teramane. Il progetto prevede la riqualificazione dell’area circostante la nuova sede, tramite la realizzazione di adeguati spazi verdi e infrastrutture per il collegamento alla viabilità comunale.

“L’accordo di programma siglato con il Comune di Teramo prevede che il nostro Istituto sia il soggetto attuatore, così ci siamo dati da fare immediatamente presentando il progetto di fattibilità che ora è nelle fasi finali di verifica: attendiamo che il Consiglio Comunale lo approvi entro il mese di ottobre” – continua il DG D’Alterio – “dopo questo passaggio partirà l’iter di approvazione del progetto esecutivo, quindi la gara d’appalto. Ci auspichiamo che i lavori possano iniziare già nei primi mesi del 2027”.

Una viabilità moderna e potenziata è un tassello cruciale per l’accessibilità del nuovo polo tecnico dell’IZS: un’opera di centrale importanza per consolidare il ruolo dell’Istituto a livello nazionale e internazionale. Il nuovo polo tecnico, che sorge su una superficie calpestabile di circa 20.000 mq, ha un valore stimato di oltre 107 milioni di euro. È costituito da due lotti funzionali. Il primo, in fase di completamento, per un importo complessivo di 20,7 milioni di euro. Il secondo lotto, in fase di avvio, con un importo stimato di 86,7 milioni di euro.

Il progetto originario della nuova sede ha una disposizione planimetrica che fa assomigliare l’edificio a una mano appoggiata sul terreno con il palmo contro la terra e le dita leggermente divaricate: “tre dita” integrate e funzionalmente collegate tra loro per soddisfare appieno le esigenze istituzionali e contingenti della sanità pubblica veterinaria regionale, nazionale e internazionale, garantendo l’ottimizzazione dei processi e il conseguente miglioramento delle performance tecnico-scientifiche. Il primo lotto è un edificio su tre livelli che prevede una “camera stagna” con un laboratorio di massima sicurezza per la lavorazione di campioni biologici e procedure diagnostiche all’avanguardia. Questa struttura potrà avvalersi di un criomicroscopio tecnologicamente molto avanzato, del valore di circa 9 milioni di euro, all’interno di un laboratorio del valore di circa 2,5 milioni di euro.

“La viabilità ha un ruolo determinante anche in ragione del fatto che il nuovo polo tecnico si inserisce in un’area, quella di Colleatterrato Alto, dove sono già presenti strutture del nostro Istituto pienamente operative. Qui ci sono la Farm con stalle e stabulari per grandi animali, il Centro autorizzato alla produzione e utilizzo di animali per fini scientifici e il Centro Internazionale per la Formazione e l’Informazione Veterinaria (CIFIV)” – conclude il DG D’Alterio.

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