Ieri la Direzione Sanitaria subito accanto al personale, questa mattina la visita del Direttore Generale. Un ringraziamento al personale sanitario, agli operatori della Croce Rossa Italiana e alla Polizia di Stato. Questi episodi vanno prevenuti insieme, con sempre maggiore efficacia.
Padova, 2 ottobre 2026 – In merito all’episodio avvenuto nella mattinata di ieri, giovedì 1 ottobre, nell’area rossa del Pronto Soccorso Centrale, la Direzione Strategica dell’Azienda Ospedale Università Padova esprime piena solidarietà e vicinanza a tutti i professionisti coinvolti: medici e infermieri che, pur colpiti, hanno continuato a garantire l’assistenza al paziente e alle altre persone presenti in quel momento. Gli operatori hanno riportato contusioni ed escoriazioni lievi e sono stati seguiti secondo le procedure aziendali previste. Un ringraziamento particolare va anche ai due operatori della Croce Rossa Italiana che, trovandosi in Pronto Soccorso per un altro trasporto, non hanno esitato a intervenire al fianco del personale sanitario dell’Azienda, collaborando fattivamente a riportare la situazione in sicurezza. Un grazie pure agli agenti della Polizia di Stato del Posto di Polizia ospedaliero e delle Volanti per il loro supporto. Gli altri pazienti in area rossa, comprensibilmente preoccupati, sono stati rassicurati e accompagnati dal personale, che non ha mai fatto mancare la propria presenza.
Già nell’immediato il Direttore Sanitario, insieme alla Direzione Medica Ospedaliera, si è recato in Pronto Soccorso per comprendere quanto accaduto e sostenere il personale. Stamattina il Direttore Generale, dott. Paolo Fortuna, ha incontrato a sua volta gli operatori, per ascoltare direttamente il loro racconto e portare la vicinanza dell’intera Direzione.
‘Ho voluto essere qui anch’io, di persona, per dire al primario e agli operatori presenti che non devono sentirsi soli – dichiara Paolo Fortuna –. Sono vicino a tutto il personale del Pronto Soccorso e a quanti, come gli operatori della Croce Rossa, ieri si sono messi in gioco senza esitare. Ringrazio le forze dell’ordine per il lavoro svolto: con loro, e con tutta la rete dell’emergenza, vogliamo rafforzare un confronto e una collaborazione sempre più stretti, perché tali episodi vanno prevenuti insieme, con sempre maggiore efficacia, riconoscendo per tempo i segnali di rischio e intervenendo prima che la tensione degeneri.’
‘Il Pronto Soccorso è il luogo di chi è fragile – prosegue il Direttore Generale –. Chi vi arriva, spesso nel momento più difficile della propria vita, deve potersi sentire al sicuro, e lo stesso vale per chi ogni giorno vi lavora. È una delle strutture che come cittadini dobbiamo tenerci strette e aiutare a funzionare in serenità: il rispetto per chi cura e il rispetto per chi viene curato vanno di pari passo.’
L’Azienda ribadisce che comportamenti aggressivi nei confronti degli operatori non sono in alcun modo accettabili e conferma che la sicurezza di chi lavora nelle strutture sanitarie è una priorità concreta: si continuerà a investire nella prevenzione delle situazioni di rischio, nella formazione del personale e nell’ascolto delle esigenze dei professionisti, in stretta collaborazione con le istituzioni e le forze dell’ordine. Nel rispetto della riservatezza dovuta a ogni paziente, l’Azienda non fornisce ulteriori dettagli sulla persona coinvolta, che continua a ricevere le cure necessarie.