giovedì, 1 Ottobre 2026

A Messina il futuro della gastroenterologia e dell’epatologia pediatrica: il 2 e 3 ottobre “Gut and Liver Future”

Malattie epatiche rare, asse intestino-fegato, trapianto e nuove terapie per le malattie immunomediate al centro del convegno promosso dall’AOU “G. Martino” e dall’IRCCS ISMETT

Messina, 1 ottobre 2026 – Guardare al futuro della gastroenterologia e dell’epatologia pediatrica significa oggi mettere insieme competenze, tecnologie, ricerca e pratica clinica. È questa la sfida al centro di “Gut and Liver Future – Innovazione e integrazione in gastroenterologia ed epatologia pediatrica”, il convegno in programma il 2 e 3 ottobre a Messina, al Palacongressi dell’A.O.U. “G. Martino”. L’incontro è organizzato congiuntamente dall’UOSD di Gastroenterologia Pediatrica e Fibrosi Cistica dell’AOU “G. Martino” di Messina, coordinata dal prof. Claudio Romano, e dalla Pediatria dell’IRCCS ISMETT di Palermo, coordinata dalla dott.ssa Giusy Ranucci, che si occupa di malattie del fegato e dell’intestino, malattie rare e trapianto di fegato e di rene in età pediatrica.

Dalle epatopatie rare alle malattie del fegato associate alle patologie intestinali, dalle nuove terapie per le malattie immunomediate di fegato e intestino al trapianto, fino alla medicina di precisione nelle malattie infiammatorie croniche intestinali e alla diagnosi precoce dell’insufficienza intestinale: due giornate per affrontare le sfide più complesse della medicina pediatrica, nel segno di una visione integrata dell’asse intestino-fegato.

Al centro del programma le malattie epatiche rare dell’età pediatrica, come atresia delle vie biliari e colestasi genetiche, oggi con nuove opzioni terapeutiche mirate; le epatopatie correlate alle malattie intestinali, a partire dalla colangite sclerosante primitiva associata alle MICI; e le nuove terapie per le malattie immunomediate di fegato e intestino, dall’epatite autoimmune alle MICI a esordio pediatrico.

Spazio anche alle tecniche chirurgiche più complesse e al trapianto epatico pediatrico, ambito in cui la Pediatria di ISMETT segue i bambini candidati al trapianto di fegato e di rene, dalla valutazione al follow-up a lungo termine, nel delicato equilibrio tra tolleranza immunologica e innovazione chirurgica.

Una sessione specifica sarà infine dedicata all’insufficienza intestinale, con una tavola rotonda sulla diagnosi precoce nel bambino, con un approfondimento sui segni clinici e sui criteri diagnostici, sulla chirurgia della enterocolite necrotizzante (NEC) e delle malformazioni congenite e sulla gestione dell’insufficienza intestinale nel lungo periodo, incluse le complicanze epatiche che possono accompagnarla. È prevista la partecipazione dei maggiori esperti nazionali ed internazionali in ambito medico e chirurgico.

Grande attenzione sarà riservata anche alla nutrizione e alle innovazioni terapeutiche. Il programma affronterà le strategie di gestione nutrizionale a lungo termine, le nuove terapie farmacologiche e biotecnologiche per migliorare l’assorbimento intestinale e il ruolo del microbiota, accanto alle più innovative opzioni chirurgiche.

“Gut and Liver Future vuole creare un ponte tra ciò che oggi è già possibile e ciò che ancora dobbiamo costruire”, spiegano i responsabili scientifici Giusy Ranucci e Claudio Romano. “Il congresso nasce con l’intento di favorire il dialogo tra pediatria, epatologia, nutrizione, genetica, chirurgia, trapiantologia, ricerca di base e clinica, nella convinzione che la complessità delle patologie gastrointestinali ed epatiche pediatriche richieda un approccio realmente multidisciplinare. Un approccio che in Sicilia è già una realtà, grazie alla collaborazione tra i due centri e che consente di offrire ai bambini e alle loro famiglie percorsi di cura di eccellenza vicino a casa, riducendo la necessità di spostarsi fuori regione”.

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