mercoledì, 30 Settembre 2026

Ospedale di Città di Castello (PG), aperta la nuova terapia semintensiva

Dal primo ottobre prenderà il via il trasferimento dei primi pazienti; 14 i posti in totale

Città di Castello, 30 settembre 2026 – Da giovedì primo ottobre prenderà il via all’ospedale di Città di Castello il trasferimento dei pazienti nella nuova area di terapia semintensiva, situata al quinto piano del presidio ospedaliero e afferente alla Struttura complessa di Medicina generale, diretta da Melina Verso.

L’attivazione della nuova struttura avverrà progressivamente, in base alle esigenze assistenziali, fino alla piena operatività dei 14 nuovi posti letto realizzati secondo elevati standard clinici, tecnologici e organizzativi. Gli spazi sono stati progettati per garantire la massima flessibilità nella gestione delle attività assistenziali e, in caso di necessità, potranno essere rapidamente riconvertiti in postazioni di terapia intensiva.

Particolare attenzione è stata dedicata anche al benessere dei pazienti e degli operatori sanitari: gli ambienti sono stati infatti concepiti secondo criteri innovativi che includono lo studio dei colori attraverso principi di armocromia, con l’obiettivo di contribuire a un contesto di cura più accogliente e funzionale.

L’attivazione della nuova area, i cui interventi strutturali sono terminati da qualche mese, completa gli interventi finanziati nell’ambito del Decreto legge 34/2020, relativo al Piano di riorganizzazione dell’emergenza Covid-19 e al rafforzamento della rete ospedaliera, confermando il percorso di crescita e qualificazione dell’ospedale tifernate.

“L’attivazione dei nuovi posti letto di terapia semintensiva – evidenzia Gioia Calagreti, direttrice f.f. del Presidio ospedaliero Alto Tevere – sarà accompagnata da un costante monitoraggio organizzativo e assistenziale. Questo progetto è il risultato di un percorso di crescita che coinvolge l’intero ospedale e testimonia la volontà di continuare a investire in innovazione, qualità e organizzazione. L’obiettivo è ottimizzare ulteriormente i servizi e i percorsi di cura, valorizzando le professionalità presenti e offrendo ai cittadini ambienti moderni, tecnologie avanzate e modelli assistenziali sempre più efficaci nel rispondere ai bisogni di salute del territorio”.

“L’attivazione dei 14 posti letto di terapia semintensiva – afferma infine Melina Verso, direttrice della struttura complessa di Medicina generale tifernate – rappresenta un importante passo avanti nell’organizzazione clinico-assistenziale del nostro ospedale. Questa nuova dotazione consente di garantire un livello di assistenza intermedio altamente qualificato per quei pazienti che necessitano di un monitoraggio costante e di cure più intensive rispetto al reparto ordinario, senza però richiedere il ricovero in terapia intensiva. La disponibilità di posti di semintensiva permette inoltre una gestione più appropriata dei percorsi clinici, favorendo una maggiore continuità assistenziale, una migliore allocazione delle risorse e una più efficace presa in carico dei pazienti complessi. Un ulteriore elemento di valore è rappresentato dalla flessibilità di questi spazi, che possono essere rapidamente convertiti in posti di terapia intensiva qualora le esigenze assistenziali lo rendessero necessario”.

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