mercoledì, 30 Settembre 2026

Lazio. Rotondi (FdI): “Con Casa della Comunità, nuovo pronto soccorso e unità dialisi la Regione potenzia i servizi a Palestrina”

Palestrina (RM), 30 settembre 2026 – «A Palestrina nasce oggi un altro polo sanitario di prossimità nel Lazio e cresce la potenzialità del presidio ospedaliero in quest’area dei Monti Prenestini. Con la Sanità regionale guidata dal Presidente Rocca, la Asl Rm 5 e la Direzione Salute realizziamo il completo rinnovamento della Casa di Comunità, ampliamo, rendiamo maggiormente funzionale e con tecnologie aggiornate il Pronto Soccorso dell’Ospedale cittadino Coniugi Bernardini. È questo un duplice intervento strutturale, esteso ed articolato, che ho seguito nel suo svilupparsi, sin dall’inizio del mio mandato, e che risponde concretamente alla domanda di assistenza alla salute della cittadinanza locale e di quella del circondario. C’era la necessità di sviluppare il Pronto Soccorso del nosocomio cittadino e questo abbiamo fatto, attraverso una profonda riqualificazione degli ambienti finalizzata sia alla razionalizzazione dei percorsi clinici dei pazienti, che al miglioramento di accessibilità, sicurezza, confort e all’ammodernamento della dotazione tecnologica per l’emergenza, implementando la connessione con il reparto radiologia migliorato ed aggiornato, tutte opere completate con la revisione e l’adeguamento dell’impiantistica.

Nella innovativa struttura di emergenza vi sono spazi dedicati ai percorsi di umanizzazione quali Box Pediatrico, Sala Codici Rosa per donne vittime di violenza e loro bambini e Sala Tobia per pazienti con disabilità grave o gravissima. Complessivamente l’area si estende fino oltre i 1.300 metri quadri, raddoppiando la superficie totale del vecchio Pronto Soccorso. Sviluppato su un unico piano, il manufatto in vetro e acciaio comprende gli spazi per l’accoglienza e la visita, a cui si aggiunge la sezione per l’Osservazione Breve Intensiva (OBI). Tra le priorità più urgenti risolte il rifacimento dell’Unità Dialisi di cui c’è molto bisogno.

Alla nuova Casa di Comunità è stata data una dimensione molto maggiore della precedente e grazie ai suoi 600 metri quadri attuali risulta più adeguata al bacino di utenza locale. Avrà la funzione di sito di integrazione sociosanitaria, in sinergia con le associazioni del Terzo Settore, sarà dotato di Punto Unico Accesso (Pua), Cup, Centro Prelievi ed ambulatori per visite specialistiche e ambulatorio vaccinale. Nella struttura, medico di base presente tutti i giorni della settimana dalle ore 8.00 alle 20.00 e, per i pazienti dimessi dall’ospedale, infermieri che eseguono le medicazioni. Sarà garantito il presidio assistenziale integrato e continuativo grazie al servizio Aggregazioni Funzionali Territoriali che, nell’ambito delle Case di Comunità, rappresentano le forme organizzative dei medici di medicina generale (i medici di famiglia). Portando a compimento queste due opere, aggiungiamo un’altra fondamentale maglia alla rete dell’assistenza medica territoriale che stiamo incrementando in tutta la regione».

Così in un comunicato Marika Rotondi (FdI), consigliere regionale del Lazio.

Notiziario

Archivio Notizie