Roma, 30 settembre 2026 – “L’obesità è una malattia cronica, multifattoriale e complessa per la quale vanno considerati percorsi integrati che possono prevedere interventi di diversa natura, dai farmaci alla modifica degli stili di vita e delle abitudini alimentari, all’esercizio fisico, sempre sotto il diretto controllo clinico e con il supporto di specialisti. La guida che AIFA ha realizzato su diabete, obesità e nuovi farmaci lo evidenzia in modo chiaro e al contempo mette in guardia da un uso off label, senza il monitoraggio del medico”. Lo puntualizza il Presidente AIFA, Robert Nisticò, contestualizzando alcuni estratti di una intervista recente a PresaDiretta (Rai3), richiamati in una nota diffusa oggi dalla Società italiana dell’obesità (SIO).
“Certamente gli analoghi del GLP-1 e i doppi agonisti GIP/GLP-1 sono uno strumento terapeutico importante – prosegue Nisticò – In questo senso, stiamo lavorando anche in collaborazione con le società scientifiche e le associazioni dei pazienti per identificare criteri clinici di priorità per un accesso a questi trattamenti per particolari sottopopolazioni ad alto rischio, sempre in un contesto di sostenibilità per il Servizio Sanitario Nazionale”.
“Il concetto che ribadisco – conclude il Presidente dell’AIFA – è che va posta attenzione all’uso off label ovvero al di fuori delle indicazioni terapeutiche autorizzate. Difatti, nei pazienti in sovrappeso senza comorbidità è bene ribadire come lo stile di vita rivesta un ruolo prioritario e il clinico dovrebbe valutare attentamente e periodicamente il profilo rischio-beneficio di questi farmaci anche alla luce delle limitate conoscenze attuali su possibili effetti negativi a lungo termine”.