martedì, 29 Settembre 2026

Giornata della salute mentale, Asl Asti si confronta con tutta la comunità

Asti, 29 settembre 2026 – Dal 6 al 10 ottobre un calendario di iniziative dedicate alla prevenzione, ai giovani, all’informazione.

La salute mentale riguarda il modo in cui cresciamo, affrontiamo le difficoltà e viviamo le relazioni. Riguarda anche le parole con cui raccontiamo il disagio e le condizioni sociali che possono aggravarlo. Per la Giornata mondiale della Salute Mentale, che ricorre il 10 ottobre, ASL AT promuove e partecipa a tre appuntamenti rivolti a professionisti, giovani e cittadini. Un calendario che attraversa luoghi e linguaggi diversi per aprire il confronto oltre la singola ricorrenza.

Martedì 6 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30, al Polo universitario Uni-Astiss, si terrà il corso “Salute mentale e contrasto ai suicidi: la buona informazione”, organizzato dalla Direzione generale ASL AT con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte e l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Asti. È il primo corso di formazione condiviso su un tema che richiede attenzione al linguaggio, rispetto della dignità delle persone e consapevolezza dell’impatto delle notizie.

Dopo l’introduzione del direttore generale ASL AT Giovanni Gorgoni e del presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Stefano Tallia, interverranno Mara Barcella, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale della Persona e della Comunità di ASL AT, la neuropsichiatra Chiara Davico e il giornalista Paolo Piacenza. Una tavola rotonda affronterà il rapporto tra diritto di cronaca, tutela della dignità e riservatezza nel racconto degli atti autolesionistici e del disagio psichico. Il corso è accreditato per il personale sanitario e per i giornalisti.

Sabato 10 ottobre alle 17, allo Spazio Kor, il Dipartimento di Salute Mentale della Persona e della Comunità proporrà alla cittadinanza “Il mestiere di crescere”. L’incontro partirà da una domanda: che cosa significa diventare adulti oggi? Di fronte alla crescente attenzione per il disagio psichico giovanile, l’iniziativa invita a riflettere anche sui cambiamenti e sulle difficoltà che possono accompagnare il passaggio all’età adulta, senza confondere ogni fatica con una patologia. Ne parleranno la psichiatra Mara Barcella, la sociologa Anna Rosa Favretto, il direttore della Fondazione Cesare Pavese Pierluigi Vaccaneo e Inti Sartoretto, fondatore della rassegna culturale L’école.

Nella serata di sabato l’attenzione si sposterà sui giovani dai 15 ai 34 anni: alle 22 al Palco 19 un evento di musica e divertimento realizzato con la collaborazione di Cubo Events. Verrà allestito per l’occasione uno spazio informativo dove i servizi di Asl AT che si occupano di adolescenza affiancheranno il Comune di Asti e i partners di I.N.C.L.U.D.O. Il progetto nell’ultimo anno ha affrontato su più piani i bisogni legati alla marginalità giovanile, alla povertà educativa, alla dispersione scolastica e alle fragilità relazionali, promuovendo percorsi di partecipazione, inserimento sociale e lavorativo, sport e corretti stili di vita.

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