Un percorso di trucco terapeutico promosso da LILT e dall’ASL VC con la collaborazione del Coverfop
Vercelli, 25 settembre 2026 – È partito Più belle insieme, un percorso di trucco terapeutico per le pazienti della Struttura Complessa di Oncologia dell’ASL Vercelli, promosso dalla LILT di Vercelli e dall’ASL VC con la collaborazione del consorzio di formazione professionale Coverfop.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire alle donne che stanno affrontando un percorso di cura oncologico un sostegno concreto per prendersi cura di sé e della propria immagine durante e dopo le terapie, che possono determinare cambiamenti in grado di incidere sulla percezione della propria immagine e sulla qualità della vita.
Il progetto è partito con un primo incontro formativo, il 24 settembre, rivolto in particolare alle allieve del quarto anno dell’indirizzo Estetica di Coverfop, una ventina in tutto, che da ottobre lavoreranno direttamente con le pazienti. Le oncologhe dell’ASL hanno approfondito i principi dell’oncologia, i principali effetti collaterali ed estetici delle terapie e l’approccio alle pazienti durante il percorso di cura.
Successivamente saranno le stesse allieve di Coverfop, affiancate da una docente esperta, a diventare beauty coach per le pazienti coinvolte dalla SC Oncologia. Per loro non si tratterà soltanto di imparare a truccarsi, ma di acquisire semplici strumenti per affrontare alcuni degli effetti più visibili delle terapie. Durante gli incontri saranno illustrate tecniche per ridisegnare l’arcata sopracciliare, ridefinire lo sguardo e valorizzare i lineamenti, uniformare l’incarnato e attenuare discromie e arrossamenti, oltre alle modalità di preparazione e idratazione della pelle prima del make-up.
«Chi perde i capelli, le sopracciglia, le ciglia, chi ha la pelle segnata dalle terapie, ha bisogno di guardarsi allo specchio e riconoscersi – spiega Petra Timpanaro, coordinatrice dell’indirizzo Estetica di Coverfop -. Le nostre ragazze devono imparare a stare davanti a una persona fragile senza metterla a disagio. A diciotto anni non è scontato. La lezione del 24 settembre è servita a prepararle».
Gli incontri con le pazienti si terranno nella sede di Coverfop, in quattro giornate fra il 21 ottobre e il 25 novembre, per ciascuna seduta sono previste otto partecipanti. Al termine dell’incontro riceveranno in dono un kit per il make-up offerto da LILT.
«LILT e ASL ci hanno chiesto di mettere a disposizione le nostre allieve e le nostre aule – spiega Cristiano Baucè, presidente di Coverfop -. Abbiamo detto sì perché è esattamente per questo che un’istituzione formativa dovrebbe esistere. Non solo studiare, prepararsi al lavoro, ma dare un senso a quella preparazione. Queste ragazze stanno per scoprire che le mani che hanno imparato a usare in laboratorio possono fare qualcosa che va oltre il mestiere».
Domenico Manachino, presidente LILT Vercelli, aggiunge: “La collaborazione attiva a questo importante progetto nasce da tre motivazioni: in primis portare un aiuto concreto nei confronti delle pazienti oncologiche, inoltre riprendere il controllo della propria immagine durante le terapie aiuta le donne a ritrovare autostima e sicurezza. Infine vogliamo costruire una collaborazione tra tre realtà importanti della vita vercellese, l’ASL VC, la scuola professionale COVERFOP e la LILT di Vercelli per sopperire ad una totale assenza di attività di questo tipo sul nostro territorio”.
«Prendersi cura significa considerare la persona nella sua interezza, andando oltre gli aspetti strettamente clinici della terapia – sottolinea il Direttore Generale dell’ASL VC, Marco Ricci -. Più belle insieme interpreta questo principio attraverso un’attenzione concreta al benessere e alla qualità della vita delle donne durante il percorso oncologico. La collaborazione con LILT e Coverfop rappresenta inoltre un esempio di come il territorio sappia mettere in rete competenze e sensibilità per costruire risposte attente ai bisogni delle persone».
L’iniziativa si inserisce nel percorso di attenzione al “Benessere in Oncologia”, affiancandosi ad altre esperienze già realizzate grazie alla collaborazione tra Oncologia e LILT, come la Banca della Parrucca, della quale hanno già beneficiato più di 50 donne, e la donazione dei cuscini antilinfedema, realizzati dalle allieve di Coverfop.