Roma, 24 settembre 2026 – Dal 1° gennaio al 22 settembre 2026 il sistema di sorveglianza nazionale coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità ha registrato 312 casi confermati di Dengue, 28 di Chikungunya e 3 di Zika virus. Sono i dati dell’aggiornamento delle sorveglianze sulle arbovirosi pubblicato dall’ISS.
Dengue
Dei 312 casi confermati, 47 sono autoctoni, mentre tutti gli altri sono associati a viaggi all’estero. Non si registrano decessi. Sono stati identificati tre focolai locali e quattro casi sporadici, in Toscana (provincia di Livorno, 26 casi), Puglia (provincia di Lecce, 13 casi) e Lombardia (provincia di Milano, 2 casi).
Chikungunya e Zika
I casi confermati di Chikungunya sono 28: uno autoctono, tutti gli altri associati a viaggi all’estero, nessun decesso. Per Zika virus si registrano 3 casi, tutti associati a viaggi all’estero e senza decessi.
West Nile e Usutu
Il nono bollettino settimanale sul West Nile virus riporta 700 casi confermati di infezione, di cui 368 nella forma neuro-invasiva, e 54 decessi. La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive autoctone finora segnalate e confermate, è pari al 14,6%. Sono inoltre 15 i casi di Usutu virus segnalati in varie regioni.
L’aggiornamento completo è disponibile sul sito dell’Istituto Superiore di Sanità.