giovedì, 24 Settembre 2026

DDL nucleare, AIFM: ruolo dei fisici è fondamentale per sicurezza e gestione delle radiazioni

Roma, 23 settembre 2026 – L’Associazione Italiana di Fisica Medica e Sanitaria (AIFM) accoglie con soddisfazione l’approvazione definitiva del Disegno di legge Delega al Governo in materia di energia nucleare sostenibile, che include espressamente i fisici tra le figure professionali per le quali dovranno essere disciplinate le modalità di formazione finalizzate allo sviluppo delle competenze necessarie alla filiera industriale e al settore nucleare.

La previsione, introdotta nel corso dell’esame parlamentare attraverso l’emendamento 2.213 Cortelazzo (FI), integra il provvedimento includendo espressamente i fisici accanto a tecnici, ricercatori e ingegneri tra le professionalità interessate.

“L’inserimento dei fisici all’interno del percorso formativo contenuto nell’emendamento è una modifica necessaria che colma una lacuna del testo originario – dichiara Fabrizio Banci Buonamici, Presidente di AIFM -. Le competenze che gli specialisti in fisica medica portano ogni giorno negli ospedali, negli enti di ricerca e nelle università italiane nel campo della radioprotezione, dosimetria e gestione delle radiazioni ionizzanti costituiscono un patrimonio di conoscenze fondamentale anche nell’innovazione tecnologica, nella valutazione delle nuove apparecchiature e nello sviluppo di metodologie avanzate per il controllo e la gestione delle radiazioni.

Il settore richiede figure altamente qualificate capaci di coniugare innovazione, sicurezza e rigore scientifico. Il riconoscimento dei fisici all’interno del percorso formativo previsto dal provvedimento approvato va esattamente in questa direzione e valorizza competenze che il nostro Paese già possiede e che è importante continuare a rafforzare”, conclude Banci.

AIFM (Associazione Italiana di Fisica Medica e Sanitaria) è la società scientifica, iscritta all’elenco delle Società riconosciute dal Ministero della Salute ai sensi della legge Gelli-Bianco, che rappresenta la quasi totalità degli specialisti in fisica medica operanti nelle strutture sanitarie, negli enti di ricerca e nelle università italiane. L’associazione promuove l’applicazione della fisica alla medicina e alla sanità, contribuendo alla qualità delle cure, alla sicurezza dei pazienti e allo sviluppo dell’innovazione tecnologica in ambito sanitario. Attualmente conta circa 1.500 soci presenti su tutto il territorio nazionale.

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