mercoledì, 23 Settembre 2026

Fondazione Italiana Fegato a Trieste Next 2026

Educazione, prevenzione e innovazione in due giornate dedicate alla salute del fegato

Trieste, 23 settembre 2026 – La Fondazione Italiana Fegato (FIF) partecipa a Trieste Next 2026 con due appuntamenti dedicati alla conoscenza, alla prevenzione e alla promozione della salute del fegato, rivolti rispettivamente alle scuole e al pubblico. “L’obiettivo è raccontare il fegato e le sue funzioni” – sottolinea Natalia Rosso, Senior Researcher e Group Leader della MASLD Unit della FIF – “partendo dalla ricerca scientifica, ma con uno sguardo rivolto soprattutto alla prevenzione: dalla costruzione di stili di vita sani fin dall’infanzia fino alle opportunità offerte dall’innovazione e dagli strumenti digitali per affrontare le malattie epatiche associate a disfunzioni metaboliche”.

La mattina di venerdì 25 settembre, la Fondazione proporrà attività dedicate esclusivamente alle scuole dal titolo “Fegato smart: al centro della nostra salute”. Il fegato è infatti un organo davvero “smart”: silenzioso ma instancabile, svolge ogni giorno numerose funzioni indispensabili per mantenere il nostro organismo in equilibrio. Trasforma i nutrienti in energia, regola il metabolismo di zuccheri, grassi e proteine, produce la bile, immagazzina vitamine e contribuisce a proteggere l’organismo da sostanze tossiche, farmaci e prodotti di scarto.

“Attraverso due modelli cellulari” – spiega Natalia Rosso – “bambini e ragazzi potranno scoprire in modo interattivo le molteplici funzioni del fegato e comprendere anche il suo stretto collegamento con il cervello. L’attività nasce con l’obiettivo di avvicinare i più giovani alla scienza e far comprendere come alimentazione, movimento e abitudini quotidiane possano influenzare il funzionamento delle nostre cellule e, più in generale, la nostra salute”.

La mattina di sabato 26 settembre la Fondazione sarà protagonista della tavola rotonda “Fegato sano: la prevenzione diventa intelligente”, dedicata alle nuove prospettive per la prevenzione delle malattie epatiche, alla quale parteciperanno anche Giacomo Donnini, Program Director for Liver Health in Public Health e Head of Global Liver Institute, EU Office, Italy; Anna Fracanzani, Direttore della Struttura Complessa di Medicina ad Indirizzo Metabolico della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano; Francesca Marin, Professoressa di Filosofia morale presso il Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata (FISPPA) dell’Università degli Studi di Padova; Sergio Santoro, ingegnere e CIO di Unicorn Apulia. A moderare l’incontro sarà Natalia Rosso, Senior Researcher e Group Leader della MASLD Unit della Fondazione Italiana Fegato.

“La crescente diffusione della MASLD – Metabolic dysfunction-associated steatotic liver disease, comunemente conosciuta come “fegato grasso”, sia nella popolazione adulta sia in quella pediatrica” – sottolinea Natalia Rosso – “rende sempre più urgente sviluppare strategie di prevenzione efficaci e sostenibili. La tavola rotonda proporrà una riflessione multidisciplinare su un approccio “intelligente” alla prevenzione, capace di integrare educazione, consapevolezza e responsabilità individuale, strumenti digitali e dispositivi di monitoraggio e scelte quotidiane salutari”.

Nel pomeriggio di sabato 26 settembre, dalle ore 15:00 alle 16:15, la Fondazione Italiana Fegato parteciperà all’evento “Tra mente e algoritmo: la medicina che cambia”, in programma presso Area Talk 2, Piazza Unità d’Italia, promosso dall’Università degli Studi di Trieste e realizzato in collaborazione con Silvia Palmisano e Nicolò de Manzini, docenti di Chirurgia Generale dell’Università degli Studi di Trieste, e con Natalia Rosso e Pablo Giraudi, ricercatori della FIF. Interverranno Marcello Di Martino, ricercatore in Chirurgia presso l’Università del Piemonte Orientale; Chiara Gerardi, ricercatrice presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS di Milano; Monica Ortenzi, docente di Chirurgia Generale presso l’Università Politecnica delle Marche e fellow presso il Tel Aviv Sourasky Medical Center. A moderare l’incontro sarà Manuela Mastronardi, ricercatrice in Chirurgia Generale presso l’Università degli Studi di Trieste.

Con la partecipazione a Trieste Next 2026, la Fondazione Italiana Fegato rinnova il proprio impegno nel portare la ricerca fuori dai laboratori, promuovendo una cultura della prevenzione che inizi dall’educazione dei più giovani e accompagni le persone lungo tutto l’arco della vita.

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