lunedì, 21 Settembre 2026

ANAAO. Assunzioni giovani medici. Si sblocca l’ingresso in ospedale?

Roma, 21 settembre 2026 – Si rafforzano le assunzioni dei medici specializzandi negli ospedali. È quanto punta a fare l’emendamento presentato al Dl PA dai parlamentari di maggioranza Giovanni Arruzzolo e Andrea Gentile, attualmente in discussione in Parlamento, che interviene sulle modalità di ingresso dei giovani colleghi così come l’Anaao Assomed chiede da tempo a nome di un’intera generazione di camici bianchi, tra cui migliaia di iscritti al sindacato.

Con la sua approvazione – sostiene l’Anaao Giovani – si farebbe un ulteriore passo avanti nel potenziamento della normativa sulle assunzioni nel Ssn, il cosiddetto “DL Calabria”. Si tratta di una misura ideata e fortemente voluta dall’Anaao già a partire dal decreto-legge 145 del 2018 grazie alla quale sono entrati negli ospedali italiani oltre 5.000 dirigenti medici: un traguardo sindacale importante che vogliamo continuare a implementare.

Nel dettaglio – spiega Anaao Giovani – la proposta prevede che la possibilità di partecipare ai concorsi e di essere assunti con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato e parziale, secondo il modello del “DL Calabria”, venga estesa anche ai medici iscritti a scuole di specializzazione in discipline equipollenti o affini rispetto a quella del bando. Viene così superato un limite più volte denunciato in tutte le sedi, confermando la nostra ferma volontà di favorire l’ingresso dei giovani medici negli ospedali per garantire la salute dei cittadini.

Fino a oggi, infatti, pur potendo partecipare ai concorsi per discipline equipollenti o affini, agli specializzandi era comunque preclusa l’assunzione effettiva fino al conseguimento del titolo. Il via libera all’emendamento sbloccherà centinaia di posizioni per specializzandi vincitori di concorso (si pensi ad esempio ai colleghi in Medicina interna e geriatria che aspirano a ruoli di emergenza-urgenza) offrendo una risposta concreta alla cronica carenza di personale e riducendo il ricorso ai cosiddetti “medici gettonisti”.

In un sistema sanitario che attraversa serie difficoltà di reclutamento in molti reparti – conclude Anaao Giovani – allargare lo sguardo alle specializzazioni equipollenti e affini rappresenta una soluzione concreta per aiutare le aziende sanitarie a coprire i vuoti in organico e, allo stesso tempo, ampliare le opportunità professionali dei giovani medici.

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