Siena, 18 settembre 2026 – Per la prima volta per l’ospedale di Campostaggia, il 30 giugno scorso è stato eseguito un intervento endoscopico innovativo su una paziente con una neoplasia plurirecidiva del colon destro, che coinvolgeva, in parte, la valvola ileo-cecale. A causa della particolare sede anatomica e degli effetti conseguenti ai molteplici tentativi di asportazione effettuati in precedenza in altre sedi, si sarebbe reso necessario un intervento chirurgico demolitivo.
Grazie alle nuove tecnologie e alla disponibilità di accessori sempre più sofisticati e performanti, l’equipe endoscopica di Campostaggia, diretta dalla dottoressa Tania Banducci, ha potuto effettuare una asportazione mininvasiva e completa della neoplasia senza complicanze, preservando l’organo. Tecnicamente, l’intervento si chiama FTR, ovvero “full thickness resection”, ed è una metodica che consente di resecare, a tutto spessore, la parete gastro-intestinale permettendo la rimozione, con intento curativo, di lesioni pre-cancerose o tumori invasivi ai primi stadi, evitando così l’intervento chirurgico. La procedura prevede solitamente un sedazione profonda e il suo utilizzo è possibile in casi selezionati e ben definiti.
La paziente è stata dimessa in ottime condizioni cliniche il giorno successivo alla procedura. Il referto istologico ha confermato l’efficacia curativa di questa nuova tecnica di resezione endoscopica.