Si parte lunedì 21 settembre in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer. Neurologi, psicologi e assistenti sociali dell’Ospedale incontreranno gratuitamente la cittadinanza per parlare di primi segnali, gestione emotiva e servizi sul territorio.
Torino, 14 settembre 2026 – In Italia sono oltre 1,1 milioni le persone sopra i 65 anni che convivono con una demenza, circa 600 mila delle quali colpite dalla malattia di Alzheimer. Ma dietro a questo dato ce n’è un altro, altrettanto significativo: sono circa 4 milioni i familiari e caregiver direttamente coinvolti ogni giorno nell’assistenza. Numeri che raccontano una realtà che non riguarda soltanto chi riceve una diagnosi, ma intere famiglie, chiamate ad affrontare un percorso spesso lungo e complesso.
È proprio alle persone che vivono questa esperienza che l’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino dedica “Memoria e Cura – Conoscere le demenze per affrontarle insieme”, un ciclo di tre incontri gratuiti rivolti alla cittadinanza, nel quale gli specialisti dell’Ospedale metteranno a disposizione conoscenze e strumenti per comprendere meglio la malattia e affrontare con maggiore consapevolezza le difficoltà della quotidianità. Tutti gli incontri avranno inizio alle ore 18 e si terranno nell’Aula Carle dell’ospedale, con ingresso da largo Turati 62.
Il primo appuntamento si terrà lunedì 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, e sarà dedicato a un tema particolarmente importante: riconoscere i primi segnali. Capire quando alcune modificazioni della memoria, del comportamento o delle capacità quotidiane meritano attenzione può infatti consentire di affrontare tempestivamente i primi dubbi e di pianificare con maggiore serenità il percorso successivo.
A parlarne saranno Maurizio Gionco, Direttore della Neurologia, Michele Maniscalco e Pierangelo Barbero, della Neurologia del Mauriziano.
Il ciclo proseguirà lunedì 19 ottobre con l’incontro “Emozioni e resilienza”, dedicato soprattutto a chi si prende cura di una persona con demenza. Il carico emotivo, la fatica del caregiver, il benessere di chi assiste e il modo di preservare il legame affettivo senza consumare tutte le proprie energie saranno affrontati dalle psicologhe Carlotta Grisorio e Daniela Palmisano, della Psicologia Clinica.
Infine, lunedì 23 novembre, sarà la volta di “Orientarsi tra i servizi”, un appuntamento pensato per aiutare le famiglie a capire come muoversi tra le risorse disponibili sul territorio e quali supporti possono essere attivati. Interverranno Eleonora Fagliano e Chiara Morra, del Servizio Sociale del Mauriziano.
L’iniziativa nasce all’interno di un percorso più ampio che il Mauriziano ha sviluppato attraverso il coordinamento tra Neurologia e Psicologia Clinica, con l’obiettivo di sostenere pazienti e famiglie e di promuovere interventi rivolti al benessere dell’intero nucleo familiare.
«Una diagnosi di demenza cambia profondamente la vita della persona e di chi le sta accanto. In momenti come questi, avere informazioni corrette e poter contare su professionisti capaci di ascoltare e accompagnare può fare una differenza importante – sottolinea Franca Dall’Occo, Direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino –. Con “Memoria e Cura” vogliamo aprire le porte dell’Ospedale alla cittadinanza e offrire alle famiglie uno spazio nel quale trovare conoscenze, risposte e strumenti concreti. È un’iniziativa alla quale teniamo particolarmente, perché crediamo che prendersi cura significhi anche aiutare le persone a non sentirsi sole davanti alla malattia».
“Memoria e Cura” vuole rappresentare un vero e proprio strumento di orientamento che affronta i principali aspetti della demenza: dai primi segnali da non sottovalutare alle diverse forme della malattia, dalle difficoltà della vita quotidiana al ruolo del caregiver, fino ai servizi e alle risorse disponibili sul territorio.
Il ciclo di incontri ricorda, in particolare, che la demenza non coincide con il normale invecchiamento e che riconoscere precocemente eventuali segnali di cambiamento rappresenta un passaggio importante. Allo stesso tempo, sottolinea la necessità di guardare alla persona oltre la malattia e di sostenere anche chi quotidianamente le sta accanto.
“Memoria e Cura” vuole così trasformare la divulgazione in un’occasione concreta di incontro: tre appuntamenti per conoscere meglio le demenze, capire come affrontarle e sapere a chi rivolgersi. Perché, davanti a una condizione che coinvolge milioni di persone e le loro famiglie, la conoscenza è già una prima forma di cura.