Frosinone, 10 agosto 2026 – La ASL di Frosinone compie un nuovo passo nel percorso di innovazione dei processi clinico-assistenziali, confermando una visione dell’ospedale non più come semplice struttura fisica, ma come un ecosistema integrato di processi, tecnologie e modelli organizzativi orientati alla sicurezza e alla centralità del paziente.
Tra i rischi più rilevanti legati alla trasfusione, l’errore trasfusionale AB0 rappresenta oggi una delle criticità più gravi: può determinare una reazione emolitica e, nei casi più severi, portare al decesso del paziente. Per questo motivo, su richiesta della Direttrice della U.O.C. SIMT Frosinone-Alatri, dottoressa Carla Gargiulo, e grazie al coordinamento della U.O.C. Digitalizzazione, diretta dall’ingegner Cataldo Loiodice, la ASL di Frosinone sarà dotata, dal prossimo ottobre, della nuova piattaforma Securtrasf di Biotrac, già adottata in numerosi contesti sanitari avanzati per la gestione sicura del percorso trasfusionale.
La progressione tecnologica, nella visione aziendale, non è fine a sé stessa: rappresenta lo strumento che abilita processi più efficienti, misurabili e capaci di ridurre i rischi. In questa direzione, l’introduzione di Securtrasf rafforza l’approccio lean adottato dall’Azienda per migliorare la qualità dei servizi e individuare aree di ottimizzazione.
La nuova piattaforma sarà funzionale alla prevenzione delle reazioni da incompatibilità AB0, garantendo la sicurezza “a letto del paziente” e guidando operatori sanitari e medici in tutte le fasi del processo trasfusionale. L’integrazione tra dispositivi RFID e lettura dei codici a barre consentirà un riconoscimento univoco del paziente e un controllo accurato del matching paziente/prelievi/prodotto/procedure, riducendo in modo significativo l’incidenza degli errori e aumentando la tracciabilità del percorso.
Con questa implementazione, la ASL di Frosinone arricchisce ulteriormente la gamma di soluzioni digitali già operative, confermando l’impegno nel costruire un modello di sanità moderna, sicura e orientata alla qualità dei percorsi assistenziali.