venerdì, 7 Agosto 2026

Decreto PA. AIOP e ARIS: “Preoccupazione per mancata approvazione adeguamento delle tariffe ospedaliere”

Roma, 7 agosto 2026 – «Nel Decreto PA era prevista una norma che, dopo quattordici anni, interveniva per la prima volta sull’adeguamento delle tariffe ospedaliere, seppur in modo parziale, riconoscendo la necessità di correggere un sistema tariffario che è rimasto anteriore al 2012, il cui valore reale è stato eroso dall’inflazione di circa il 25% negli ultimi anni. L’intervento avrebbe consentito un primo recupero, contribuendo a riallineare parzialmente le tariffe ai costi effettivamente sostenuti dalle strutture sanitarie».

Lo dichiarano AIOP e ARIS, le associazioni datoriali firmatarie del contratto collettivo nazionale della sanità privata.

«La mancata approvazione della norma desta viva preoccupazione perché impedisce di intervenire su un sistema tariffario fermo da troppo tempo e non più adeguato a sostenere i costi dell’assistenza sanitaria. Inoltre, determina un ulteriore rinvio dell’avvio delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale della sanità privata, fermo dal 2018, una vicenda contrattuale fortemente attesa sia dalle aziende sia dai lavoratori.

AIOP e ARIS confermano la ferma volontà di avviare nel più breve tempo possibile il rinnovo contrattuale, nella consapevolezza dell’importanza di dare risposte concrete ai professionisti che ogni giorno operano nelle strutture. Per raggiungere questo obiettivo è però indispensabile poter contare su un adeguamento tariffario che consenta di sostenere gli incrementi contrattuali e valorizzare adeguatamente il lavoro delle persone che garantiscono quotidianamente l’erogazione delle prestazioni sanitarie.

Questo intervento – precisano le associazioni – rappresenta una condizione necessaria per garantire il funzionamento e l’operatività delle strutture accreditate, che assicurano oltre il 28% dei ricoveri ospedalieri e oltre il 36% di tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale, ma che da quattordici anni attendono un adeguamento tariffario coerente con l’evoluzione dei costi sostenuti.

Non possiamo dimenticare inoltre che il comparto è soggetto a un limite all’acquisto di prestazioni fissato nel 2012, lievemente incrementato con le ultime leggi di bilancio. Interventi che, pur rappresentando un primo segnale, utile soprattutto a evitare l’ulteriore aggravamento delle criticità esistenti, anche in relazione alla capacità del sistema di rispondere alla domanda di prestazioni e al contenimento delle liste d’attesa, restano comunque insufficienti a garantirne la sostenibilità.

Per queste ragioni AIOP e ARIS rivolgono un appello al Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, e al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, affinché intervengano nel corso dell’iter di conversione del Decreto PA per ripristinare una norma fondamentale, individuando gli opportuni meccanismi per la piena attuazione delle misure a livello regionale».

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