Finora sono pervenute quasi 1.450 proposte. La popolazione, gli esperti e le organizzazioni contribuiscono al futuro del sistema sanitario dell’Alto Adige.
Bolzano, 7 agosto 2026 – È stato pubblicato il bilancio intermedio della prima fase di partecipazione al nuovo Piano sanitario provinciale 2027–2030: sono pervenute complessivamente quasi 1.450 proposte da parte di cittadini, cittadine, esperti, gruppi di interesse e organizzazioni. Ora ha inizio la valutazione tecnica di tutti i contributi pervenuti. Il piano ha lo scopo di definire le linee guida della politica sanitaria dell’Alto Adige per gli anni dal 2027 al 2030 e di adeguare in modo mirato il sistema sanitario alle sfide attuali.
“L’ampia partecipazione dimostra quanto sia importante per le persone il futuro del nostro sistema sanitario. Per noi non conta solo il numero di proposte, ma soprattutto l’esperienza personale, le conoscenze e le idee concrete che sono state apportate”, sottolinea l’assessore provinciale alla Prevenzione sanitaria e Salute Hubert Messner.
Attraverso il sondaggio pubblico online “Piano sanitario provinciale 2027–2030: La vostra opinione conta!”, sono pervenute in totale 633 proposte da parte di 283 cittadini e cittadine, ma anche di persone che operano nel settore sanitario o sociale. Altre 465 proposte provengono dalle conferenze comprensoriali sulla salute con esperti ed esperte e collaboratori e collaboratrici del settore sanitario e sociale. Inoltre, le associazioni di categoria e le organizzazioni hanno presentato, tramite pareri scritti, altre 350 proposte individuali.
La maggior parte dei contributi riguarda l’assistenza ospedaliera, l’assistenza sanitaria territoriale, nonché la prevenzione e la promozione della salute (ciascuna categoria con più di 200 proposte). Seguono i settori della salute mentale (175), dello sviluppo del personale e della formazione (149), della governance (139) e dell’assistenza e collaborazione socio-sanitaria (112). Altri temi trattati sono la digitalizzazione, l’intelligenza artificiale e la telemedicina, l’assistenza di emergenza e soccorso, la ricerca e l’innovazione, l’assistenza farmaceutica e i dispositivi medici, nonché le grandi apparecchiature mediche, per ciascuno dei quali sono stati ricevuti tra i 10 e i 100 contributi.
Ora ha inizio la valutazione dettagliata di tutte le proposte pervenute. Entro la fine del 2026, i gruppi di lavoro valuteranno dal punto di vista tecnico tutte le proposte ricevute e verificheranno quali siano rilevanti per il piano e quali, invece, possano essere prese in considerazione ad altri livelli. Su questa base verranno poi redatti i singoli capitoli del Piano sanitario provinciale e raggruppati in una bozza di piano.
Una volta valutate le proposte, a partire da aprile 2027 seguirà una fase di feedback e consultazione sulla bozza del piano. L’approvazione del documento da parte della Giunta provinciale è prevista per l’estate 2027. Successivamente avrà inizio l’attuazione graduale delle misure previste.
Il Piano sanitario provinciale è considerato uno strumento strategico fondamentale per l’ulteriore sviluppo del sistema sanitario in Alto Adige. Il piano non verrà riscritto da zero, bensì verrà adeguato il Piano sanitario provinciale 2016-2020 agli sviluppi attuali, perfezionandolo e aggiornandolo.