venerdì, 31 Luglio 2026

TRE NUOVI ECOGRAFI DI ULTIMA GENERAZIONE PER GLI OSPEDALI DI CORLEONE, PARTINICO E PETRALIA SOTTANA

Consegnate e collaudate le nuove apparecchiature destinate alle Unità Operative di Ostetricia e Ginecologia

PALERMO 31 LUGLIO 2026 – Prosegue il piano di ammodernamento delle tecnologie sanitarie dell’ASP di Palermo. Sono stati consegnati e collaudati tre nuovi ecografi di ultima generazione destinati alle Unità Operative di Ostetricia e Ginecologia degli ospedali di Corleone, Partinico e Petralia Sottana.

Le nuove apparecchiature, dotate di moduli Doppler, Color Doppler e tecnologia 3D ad alta risoluzione, consentono un significativo salto di qualità nell’attività diagnostica dell’area materno-infantile, garantendo immagini di elevata definizione e una maggiore accuratezza nell’individuazione delle patologie ostetriche e ginecologiche.

“Investire in tecnologie innovative significa investire nella salute delle donne e nella qualità dell’assistenza sanitaria – sottolinea il direttore generale dell’ASP di Palermo, Alberto Firenze – la consegna di questi nuovi ecografi rientra nella strategia di potenziare la rete ospedaliera della provincia offrendo alle pazienti standard diagnostici sempre più elevati senza costringerle a spostarsi verso i grandi centri. Il nostro obiettivo è garantire un’assistenza moderna, efficace e sempre più vicina ai cittadini, assicurando pari opportunità di accesso alle migliori tecnologie sanitarie in tutto il territorio aziendale”.

L’impiego dei nuovi ecografi consentirà di migliorare l’assistenza diagnostica alle donne in gravidanza, assicurando esami sempre più precisi e tempestivi, oltre a rafforzare la capacità di diagnosi precoce delle principali patologie ginecologiche.

“Queste apparecchiature rappresentano un importante valore aggiunto per le Unità Operative di Ostetricia e Ginecologia dei nostri ospedali – evidenzia il direttore del Dipartimento Salute della famiglia, Giuseppe Canzone – la disponibilità di ecografi di ultima generazione consentirà di elevare ulteriormente la qualità dell’attività diagnostica, sia nel monitoraggio della gravidanza sia nell’individuazione precoce delle patologie ginecologiche. Si tratta di strumenti che permettono ai professionisti di operare con maggiore precisione diagnostica, offrendo alle pazienti risposte sempre più tempestive, sicure e appropriate. È un investimento che rafforza la medicina del territorio e valorizza il ruolo dei nostri presidi ospedalieri al servizio delle comunità locali”.

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