Scelto anche il Comitato Tecnico Scientifico
Napoli, 31 luglio 2026 – È stato rinnovato l’accordo di collaborazione tra l’ospedale Cardarelli e il Comando Forze Speciali (CoFS), organismo alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa. Il progetto prevede un corso di addestramento avanzato e il mantenimento della qualifica di soccorritore militare, ai sensi del decreto interministeriale 20 ottobre 2022, che ha istituito la qualifica di So.Mi.F.S., personale specificamente formato per effettuare manovre per il sostegno delle funzioni vitali di militari eventualmente traumatizzati nella fase di gestione pre-ospedaliera. Un attestato che le forze speciali hanno già conseguito all’estero, presso gli Stati Uniti e in ambito NATO, e che ora al Cardarelli, unico centro in Italia selezionato per questo compito, consolideranno. L’accordo è già esecutivo, tant’è che nelle giornate del 16 e 17 luglio si sono formati al Centro di Biotecnologie dell’ospedale i primi 8 discenti, a cui si sono aggiunti tre istruttori militari.
Dice il direttore generale del Cardarelli Antonio d’Amore: «Siamo felici di poter contribuire come sanità pubblica e come ospedale del Sud alla preparazione già eccellente di un personale oltremodo qualificato, com’è quello delle Forze Speciali, che qui da noi già dal 2023 svolge periodicamente corsi di addestramento per acquisire tecniche di manovre salvavita da poter eventualmente porre in essere, in una condizione di sicurezza, nell’ambito di operazioni delicate».
L’atto deliberativo dell’Azienda Ospedaliera di Rilievo Nazionale indica anche i componenti del Comitato Tecnico Scientifico, costituito da medici della struttura napoletana (il direttore f.f. della Formazione, Ricerca e Cooperazione Internazionale Maurizio Cappiello, lo specialista Sigismondo Castaldo, il direttore della Chirurgia Toracica Gianluca Guggino, il responsabile del Trauma Center Alessandro De Masi, il direttore dell’Ortopedia 2 Fabio Di Santo e il primario del Pronto soccorso Filomena Liccardi) e per il CoFS (il contrammiraglio e medical advisor Vladimiro Pacini, il tenente colonnello e legal advisor Francesco Conte, il capitano e addetto alla Sezione Sviluppi Capacitivi Lorenzo Prodan e il professor Cesare Beghi, consulente tecnico scientifico della Difesa).