domenica, 26 Luglio 2026

Carenza infermieri, FIALS Milano: “Voucher sono primo passo, ma negli ospedali milanesi servono subito assunzioni e tutor per i tirocinanti”

Milano, 25 luglio 2026 – Bene il primo stanziamento della Regione Lombardia a favore degli studenti dei corsi di laurea in Infermieristica, ma per affrontare davvero la carenza di personale che colpisce gli ospedali milanesi occorre un piano molto più ambizioso.

È la posizione di FIALS Milano dopo l’approvazione dell’emendamento che destina 150 mila euro a voucher per sostenere gli studenti durante il tirocinio curriculare.

«Accogliamo positivamente questa misura perché investire sugli studenti significa investire sul futuro della sanità pubblica – dichiara Mauro Nobile, Segretario di FIALS Milano –. Tuttavia, non possiamo nasconderci che Milano continua a soffrire una grave carenza di infermieri. Servono assunzioni, una reale valorizzazione della professione e soprattutto un rafforzamento del sistema dei tutor clinici che seguono gli studenti durante i tirocini nei nostri ospedali.»

FIALS Milano ricorda di aver già avanzato nei mesi scorsi una proposta concreta ispirata all’esperienza della Regione Veneto, che ha scelto di investire risorse ben più consistenti per sostenere gli studenti di Infermieristica e rendere più attrattiva una professione sempre più penalizzata dalle difficili condizioni di lavoro e dal costo della vita.

«Lo abbiamo detto più volte: la Lombardia dovrebbe guardare con attenzione al modello del Veneto. Milano è il principale polo sanitario e universitario del Paese, ma è anche una delle città dove è più difficile trattenere gli infermieri a causa degli elevati costi degli affitti, dei trasporti e di un rapporto tra responsabilità e retribuzione che continua a non essere adeguato.»

Secondo FIALS Milano, i voucher rappresentano un segnale importante ma non possono essere l’unica risposta. Occorre un progetto complessivo che accompagni gli studenti dalla formazione all’ingresso nel mondo del lavoro, rafforzando contestualmente gli organici e riconoscendo il ruolo dei professionisti che svolgono attività di tutoraggio nei reparti.

«Gli studenti devono poter imparare in contesti organizzati e supportati da tutor adeguatamente valorizzati. Allo stesso tempo è indispensabile accelerare le assunzioni negli ospedali milanesi, perché senza personale sufficiente anche la qualità della formazione rischia di risentirne. Solo investendo contemporaneamente su studenti, professionisti e organizzazione sarà possibile affrontare seriamente la carenza di infermieri che interessa Milano e tutta l’area metropolitana.»

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