Piacenza, 24 luglio 2026 – Le migliori cure nascono da professionisti capaci di lavorare insieme come un unico soggetto. Un meccanismo dove ogni gesto, ogni decisione e ogni parola contribuiscono a un obiettivo comune: la sicurezza del paziente. Da questa convinzione prende il via il percorso formativo “L’eccellenza è una squadra”, promosso dall’Azienda Usl di Piacenza e rivolto ai professionisti dell’area chirurgica, anestesiologica e del comparto operatorio. L’iniziativa, inaugurata oggi con il primo incontro introduttivo, accompagnerà nei prossimi mesi gli operatori in un percorso dedicato allo sviluppo del lavoro di squadra, della comunicazione efficace, della leadership diffusa e della gestione dello stress, con l’obiettivo di rafforzare sicurezza, qualità ed eccellenza delle cure.
Il progetto è guidato da Leonardo Milani, psicologo e mental trainer che per oltre vent’anni ha affiancato la Pattuglia Acrobatica Nazionale Frecce Tricolori, portando in sanità un modello organizzativo fondato su fiducia, responsabilità condivisa e miglioramento continuo.
Ad aprire i lavori è stata il direttore generale Paola Bardasi, che ha portato il saluto dell’Azienda ai partecipanti, sottolineando il valore strategico di un investimento che punta a rafforzare non solo le competenze professionali, ma anche quelle organizzative e relazionali, elementi indispensabili per affrontare la crescente complessità dell’assistenza sanitaria. Presenti all’incontro anche Teresa Palladino, responsabile del Risk management, e Giampietro Scaglione, direttore di Prevenzione e protezione.
Il percorso, articolato in cinque appuntamenti distribuiti tra luglio e dicembre, alternerà momenti teorici ed esercitazioni pratiche. Tra i temi affrontati figurano la costruzione di un team efficace, la comunicazione costruttiva, la gestione degli errori come opportunità di apprendimento, il superamento della cultura della colpa, lo sviluppo di una mentalità orientata al miglioramento continuo e tecniche per affrontare lo stress nelle attività ad alta intensità assistenziale. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata alla promozione della salute e della sicurezza degli operatori e del benessere organizzativo, nella consapevolezza che ambienti di lavoro sicuri e organizzazioni efficaci rappresentano un presupposto essenziale per garantire cure di elevata qualità. Il filo conduttore sarà quello di trasformare un gruppo di professionisti in una squadra capace di condividere obiettivi, responsabilità e fiducia reciproca, mettendo sempre il paziente al centro del proprio agire.