Chiamata di Chirurgia generale, Università Piemonte Orientale ritira il bando. ANAAO ASSOMED: “vince la trasparenza, un esempio da seguire”
Roma, 20 luglio 2026 – L’Università del Piemonte Orientale ha revocato, con decreto rettorale n. 116839 del 14 luglio scorso, il bando di chiamata per un posto di professore associato di Chirurgia generale, a seguito delle osservazioni formulate da ANAAO ASSOMED insieme ad ACOI. ANAAO ASSOMED esprime apprezzamento per la scelta dell’Ateneo, che ha preferito la via dell’autotutela amministrativa a quella della difesa d’ufficio.
Non si tratta di una vittoria di parte, ma di una vittoria del metodo e della legalità. Avevamo segnalato che la formulazione del bando rischiava di generare confusione tra la procedura di chiamata accademica e il conferimento dell’incarico assistenziale: due piani distinti, disciplinati da norme distinte, che non possono essere sovrapposti senza mettere a rischio la trasparenza e la correttezza delle procedure.
Il tema al centro della vicenda, e cioè la corretta distinzione tra procedure di reclutamento universitario e attribuzione delle funzioni assistenziali nelle Aziende Ospedaliero-Universitarie, non è una questione formale, ma sostanziale. Riguarda le garanzie di imparzialità, la certezza delle regole e, in ultima analisi, la qualità della governance clinica nei policlinici e nelle strutture convenzionate con le Università.
L’integrazione tra Università e Servizio sanitario nazionale è una risorsa preziosa, ma funziona solo se le competenze restano distinte e le procedure sono cristalline. Quando questo non accade, a farne le spese sono i professionisti e, di riflesso, i pazienti.
ANAAO ASSOMED sottolinea come la decisione dell’Università del Piemonte Orientale rappresenti un precedente positivo, che si spera possa fare scuola presso altri Atenei e altre Aziende sanitarie chiamate ad affrontare situazioni analoghe. Riesaminare un proprio atto quando ne è ravvisata l’opportunità, senza attendere un contenzioso, non è un segno di debolezza ma di maturità istituzionale.
Continueremo a vigilare, con lo stesso spirito costruttivo, ogni volta che riterremo necessario segnalare criticità nelle procedure che riguardano i medici e i dirigenti sanitari. Il nostro obiettivo non è mai la contrapposizione fine a sé stessa, ma la tutela della legalità e della dignità della professione medica.
Pierino Di Silverio, Segretario Nazionale Anaao Assomed
Valerio Tomaselli, Segretario Anaao Assomed Piemonte
Marco Pastorino, Segretario Anaao Assomed AOU Alessandria