venerdì, 17 Luglio 2026

San Severo (FG). Polipectomia endoscopica su paziente 15enne affetto da disturbi dello spettro autistico

Foggia, 17 luglio 2026 – Polipectomia endoscopica eseguita su un ragazzo di 15 anni, ricoverato per sospetta malattia infiammatoria cronica intestinale (Inflammatory Bowel Disease – IBD). L’intervento è stato portato a termine dall’équipe dell’Unità Operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero “Teresa Masselli” di San Severo, confermando il livello di specializzazione raggiunto dalla struttura nella gestione di patologie gastroenterologiche pediatriche complesse.

PROCEDURA RARA IN AMBITO PEDIATRICO

Il giovane paziente, affetto da disturbi dello spettro autistico, nei giorni scorsi, è stato sottoposto ad approfondite indagini endoscopiche del tratto gastrointestinale, gastroduodenoscopia e colonscopia, dalle quali è emersa una formazione polipoide. Gli esami hanno evidenziato una formazione polipoide del colon che, dopo valutazioni cliniche e diagnostiche, è stata rimossa mediante procedura endoscopica mininvasiva, intervento raro in ambito pediatrico.

La procedura è stata portata a termine dell’équipe dell’Unità Operativa di Pediatria, diretta da Matteo Mariano, e composta da Aura Magnati, Teresa Merlino, Mariangela Bonfitto, Maria Coco, Cornelia Dota, Lina Parentignoti e Filomena D’Apollo.

NESSUNA COMPLICAZIONE PER IL PAZIENTE

“L’intervento si è svolto regolarmente, senza alcuna complicazione per il paziente”, spiega Matteo Mariano, Direttore dell’Unità Operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero di San Severo. “L’endoscopia – prosegue – è una metodica sicura ed efficace che consente di recidere e asportare i polipi, evitando il ricorso alle tradizionali procedure chirurgiche seguite in passato. L’intervento conferma il valore del modello organizzativo fondato sull’integrazione tra competenze specialistiche e collaborazione multidisciplinare”.

Determinante per la buona riuscita dell’intervento, la collaborazione dell’Unità Operativa Complessa Anestesia e Rianimazione, diretta da Livio Tullo, del Servizio di Endoscopia Digestiva dell’Adulto, con il contributo di Giovanni Papadopoli, dirigente medico specialista in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva, per l’ausilio strumentale, oltre al contributo di tutto il personale dell’Unità Operativa di Pediatria.

L’Unità di Pediatria garantisce percorsi diagnostico-terapeutici avanzati, compreso l’impiego di terapie innovative con farmaci biologici, assicurando ai pazienti cure specialistiche senza la necessità di ricorrere ad altre sedi ospedaliere.

“La riuscita dell’intervento conferma il percorso di crescita dell’Unità Operativa di Pediatria del Presidio Ospedaliero Teresa Masselli di San Severo”, dichiara Tiziana Dimatteo, Direttrice Generale di ASL Foggia. “La struttura – prosegue – si conferma un punto di riferimento per la presa in carico e il trattamento delle patologie gastroenterologiche pediatriche complesse, grazie a un modello organizzativo fondato su competenze altamente specialistiche e collaborazione multidisciplinare. Un risultato reso possibile anche grazie al costante sviluppo della Gastroenterologia pediatrica e al protocollo d’intesa con le discipline specialistiche di supporto, promosso e sottoscritto dal medico di Direzione Sanitaria del presidio di San Severo, Francesco Gambarelli. Investire nell’innovazione clinica, nell’integrazione tra professionalità e nella qualità dell’assistenza sanitaria – conclude la Dg – significa garantire ai pazienti pediatrici risposte più efficaci, sicure e tempestive”.

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