Enna, 13 luglio 2026 – Prosegue il percorso di rafforzamento della sanità di prossimità nel territorio ennese, con un nuovo tassello che riguarda l’attività specialistica di radiologia e che racconta, ancora una volta, come le Case di Comunità stiano progressivamente prendendo forma non solo come nuove sedi territoriali ma come veri e propri presidi di servizio concreti per la collettività.
Nell’ambito di un disegno di implementazione progressiva dei servizi, voluto dalla Direzione Strategica dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, è stata autorizzata la rimodulazione dell’attività della dottoressa Stefania La Ferrera, dirigente medico radiologa, da tempo impegnata nei Distretti Sanitari di Agira e Nicosia, che si è resa disponibile all’apertura di una nuova agenda specialistica dedicata agli esami ecografici.
Il nuovo assetto, che entrerà in vigore dal 14 luglio, nasce da un presupposto concreto: con l’attivazione delle Case di Comunità di Leonforte e Nicosia, e con l’acquisizione in questi due presidi di nuove apparecchiature ecografiche, è oggi possibile offrire alla collettività un servizio più capillare e integrato con le altre attività già presenti sul territorio, capace di intercettare i bisogni della popolazione senza costringerla a spostamenti verso le strutture ospedaliere.
È esattamente questo lo spirito con cui sono nate le Case di Comunità: strutture pensate per essere presidi funzionali destinati a crescere nel tempo, ad accogliere sempre nuovi servizi e a diventare, progressivamente, un punto di riferimento stabile per chi vive in tutti i centri della provincia.
L’ecografia che oggi arriva a Nicosia e Leonforte è un pezzo di questo disegno più ampio, ma non sarà l’ultimo, la dotazione di risorse umane e strumentali all’interno delle Case di Comunità è destinata a crescere in modo progressivo, di pari passo con l’ampliamento dei servizi offerti, partendo proprio da quelli più richiesti dai cittadini, rendendo questi presidi sempre più autonomi e completi nella risposta ai bisogni di salute del territorio.
È in questa prospettiva che le Case di Comunità sono chiamate, nel tempo, ad alleggerire il carico sulle strutture ospedaliere, offrendo ai cittadini un modo più semplice, veloce e vicino di ricevere assistenza, e a diventare il vero anello di congiunzione tra i territori e le Aziende Sanitarie, capace di raccordare le esigenze delle comunità locali con l’organizzazione complessiva del sistema sanitario provinciale.
Nel dettaglio, a partire dal 14 luglio la dottoressa La Ferrera opererà secondo un calendario settimanale che distribuisce la sua attività su più presidi del distretto: il lunedì sarà al Poliambulatorio di Troina, dalle 8 alle 14 e poi dalle 14.30 alle 17.30; il martedì, dalle 8 alle 15, presterà servizio nella Casa della Comunità di Leonforte; il mercoledì, sempre dalle 8 alle 15, sarà la volta della Casa della Comunità di Nicosia; giovedì e venerdì l’attività si sposterà infine al Poliambulatorio di Agira, con orario 8-14 e 14.30-17.30 il giovedì e 8-14 il venerdì.
Le prestazioni continueranno comunque ad essere garantite anche presso i Presidi Ospedalieri, a conferma di un modello che non sostituisce ma affianca e integra i servizi già esistenti.
Un percorso, che come chiarisce il Direttore Generale Mario Zappia: “crescerà incrementando costantemente i servizi che i cittadini del territorio potranno vedere consolidarsi nei prossimi mesi. Un passo alla volta, la sanità si avvicinerà a chi ne ha bisogno”.